Koh Samui

Dopo Kuala Lumpur il nostro viaggio prosegue in Thailandia ovvero sulla bellissima isola di Koh Samui. Koh Samui è stata la prima isola del Golfo della Thailandia ad essere scoperta dai backpacker e dai turisti, ma negli ultimi anni il turismo si è spostato anche sulle vicine isole di Koh Phangan e Koh Tao.

Come arrivare:
Da Kuala Lumpur abbiamo preso un volo low cost di Air Asia per Surat Thani (90 euro per due persone e bagaglio, solo andata). All’arrivo all’aeroporto di Surat Thani gli operatori della Phantiptravel indirizzano tutti i turisti al loro sportello. Qui si acquistano i biglietti per raggiungere l’isola di Koh Samui. Il pacchetto tutto incluso costa 500 thb (a persona solo andata) e comprende l’autobus dall’aeroporto al porto di Donsak Pier (1 ora e mezza), il catamarano per Thong Yang a Koh Samui (1 ora e mezza) e il taxi collettivo fino all’albergo. Non serve prenotare in anticipo perché gli autobus partono dall’aeroporto non appena sono pieni.

Dalla parte nordorientale dell’isola vicino al Big Buddha partono i catamarani per Koh Phangan (Hadrin Pier) e Koh Tao. Le prenotazioni per il transfer dall’albergo al porto e per il catamarano si fanno direttamente nelle agenzie viaggi che si trovano in tutte le località dell’isola.

Nella zona nordorientale dell’isola c’è anche un piccolo aeroporto con voli diretti per Bangkok, Phuket, Krabi, Kuala Lumpur e Singapore.

Come muoversi:
Il modo migliore per girare l’isola è partecipare a un tour organizzato oppure noleggiare uno scooter. Noi abbiamo optato per la seconda in modo da poter avere più autonomia. Noleggiare uno scooter per due persone costa 200 bath per 24 ore, mentre la benzina costa sui 40 thb a bottiglia (i distributori di benzina non sono frequenti, ma le bottiglie con la benzina si trovano ovunque). Le strade sono abbastanza ben asfaltate anche se c’è da prestar attenzione alle discese in curva perché le strade sono sprovviste di guard rail e sono spesso affiancate da dei canali (abbiamo visto più di qualcuno finirci dentro).

Le varie località della isola sono raggiungibili anche con i songthaews, ovvero dei furgoni-taxi collettivi. Ogni songthaews fa un suo percorso prestabilito e la tratta è scritta su un cartello posto davanti al veicolo. Non ci sono delle fermate precise quindi basta suonare il campanello per scendere. I taximeter invece funzionano come dei taxi normali anche se i tassisti non vogliono usare il tassametro; contrattare il prezzo prima di salire è d’obbligo.

Cosa vedere:
La statua del Big Buddha (alta 12 metri) e il tempio Wat Laem Suwannaram si trovano a Bo Phut nella parte nordorientale dell’isola. Le cascate di Na Muang si trovano nella parte sudoccidentale dell’isola, tra Nathon e Hua Thanon, mentre le cascate di Hin Lad sono a pochi chilometri a sud di Nathon. Nella parte meridionale di Lamai ci sono le conosciutissime Hin Ta e Hin Yai ovvero Grandmother and Grandfather Rocks; si tratta di due rocce che assomigliano agli organi genitali femminili e maschili. Sull’isola operano moltissime agenzie che organizzano i safari tour, il trekking con gli elefanti, l’escursione al Parco marino di Ang Thong etc.

La sera invece si può assistere ai combattimenti di boxe thailandese oppure alle esibizione delle famose drag queen. Il ring per gli incontri si trova nella parte più turistica di Lamai (sulla via che costeggia la spiaggia), mentre per lo spettacolo delle drag queen consigliamo lo Starz Cabaret a Chaweng che propone ogni sera due esibizioni con entrata gratuita: la prima alle 20.30 e la seconda alle 22.30. L’atmosfera è divertente e i cocktail costano sui 320 bath.

Spiagge:
Le due spiagge principali sono quelle di Chaweng e Lamai che si estendono per chilometri sulla costa orientale dell’isola. Avendo l’albergo a Lamai abbiamo frequentato ogni giorno questa spiaggia che a differenza di Chaweng è più tranquilla e meno affollata. La spiaggia di Lamai è caratterizzata da sabbia chiara e mare cristallino. Sulla spiaggia si trovano diversi beach bar, postazioni per il massaggio thailandese (un’ora di massaggio costa sui 200 thb – circa 5 euro), venditori ambulanti di souvenir e ottimo cibo, noleggio di acquascooter etc.

Shopping:
La Beach road a Chaweng e la Hat Lamai road a Lamai sono le zone più turistiche e di conseguenza il luogo ideale per fare un bel po’ di shopping. Su queste due strade si trova di tutto: abbigliamento economico, sartorie per farsi cucire un vestito su misura, bigiotteria, artigianato, souvenir, quadri, lampade, massaggi etc. Spesso i prezzi degli articoli non sono indicati e prima di iniziare con lo shopping è meglio confrontare diversi negozi per poi saper a quanto contrattare l’acquisto. Le due vie si animano ulteriormente la sera, quando compaiono anche altre bancarelle e ha inizio la vita notturna.

Dove mangiare:
La maggior parte dei ristoranti di Lamai si trova sulla Hat Lamai road (la stessa dello shopping). I ristoranti espongono all’ingresso il banco con il pesce fresco e i clienti scelgono da soli quale pesce farsi cucinare. Qui non ci sono solo ristoranti thai ma anche italiani, australiani, spagnoli, cinesi, irish pub etc. La scelta e la varietà di certo non mancano e i prezzi non sono niente male.

Mr. Phu’s seafood restaurant si trova sulla stradina dove la sera compaiono le bancarelle di souvenir, una piccola via che attraversa la Hat Lamai road non lontano dal ring di boxe thailandese. Qui abbiamo mangiato un abbondante piatto di noodle thai con pollo, una porzione di vongole e un bel gambero alla tailandese, pagando sui 16 € bibite incluse. All’ingresso c’è un bancone ben fornito di pesce fresco. Per curiosità abbiamo provato a cenare anche al ristorante a fianco che è sicuramente più frequentato, ma dobbiamo dire che si mangia molto meglio al Mr. Phu’s.

Sulla spiaggia di Lamai ci sono moltissimi beach lounge bar dove fare colazione, pranzare e rilassarsi la sera. Noi ci siamo affezionati al Bamboo Restaurant e al Chillinn beach lounge bar che offrono ai propri clienti l’uso gratuito di lettini e ombrelloni. Al Bamboo si fa la colazione a base di pancacke con ananas/banane e succo di frutta fresco stando seduti sulla terrazza che guarda sul mare, mentre la sera al Chillinn regna un’atmosfera magica ed è il posto ideale per gustare un cocktail stando sdraiati sui materassini. Tra questi due locali sulla spiaggia c’è un gazebo dove è d’obbligo fare un massaggio thailandese: si soffre un po’ ma alla fine ci si sente rinati.

Un altro bel locale sul mare è lo Swing Bar Lamai Beach dove si può sia cenare sulla spiaggia che sorseggiare un cocktail standosene rilassati sui lettini, il tutto animato da un dj e da uno spettacolo di giocolieri mangiafuoco. Quando cala la notte sulla spiaggia compaiono i venditori di lanterne e non si può proprio fare a meno di accenderne una per poi farla volare nel cielo insieme ai propri desideri.

Dove dormire:
Amarina Residence si trova a due passi dalla spiaggia di Lamai. Uno studio con bagno privato costa per 3 notti 2700 thb. La camera ha l’aria condizionata, un letto comodissimo, la tv, la rete wi fi gratuita e il minibar. Il posto è tranquillo, moderno, ben tenuto e soprattutto pulitissimo. Il rapporto tra qualità e prezzo è più che ottimo e consigliamo vivamente questo piccolo albergo a conduzione familiare.

Siti utili:
Isola di Koh Samui (in italiano)
Koh Samui su Lonely Planet (in inglese)
Ko Samui su Wikipedia
Guida alle spiagge di Koh Samui su Travelourplanet
Lingue online risorse gratuite per imparare il thailandese

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Info I giramondo
A causa di una spiccata curiosità siamo perennemente in viaggio.

4 Responses to Koh Samui

  1. Sonia says:

    Complimenti, un blog ricchissimo il vostro! Nei prossimi viaggi terrò in considerazione gli utili e numerosi consigli segnalati!

    • I giramondo says:

      Grazie Sonia. Non vediamo l’ora di leggere dei tuoi prossimi viaggi. Qual è la prossima tappa?

      • Insolitameta says:

        Grazie ragazzi, anch’io aspetto vostri nuovi posts! Al momento ho organizzato solo qualche weekend fuori porta tra montagne, sagre e buona cucina…ma da un po’ mi frullano in testa Cracovia e New York…chissà! E voi, dove ci porterete di bello prossimamente? 🙂

      • I giramondo says:

        Le gite fuori porta sono sempre ottime per soddisfare lo stomaco 🙂
        Il prossimo viaggio sarà a dicembre in Portogallo, mentre per l’estate abbiamo una mezza idea di andare in Afica del sud ma è ancora tutto da vedere.

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