Oslo

Continuando ad approfittare delle offerte di Ryanair siamo capitati ad Oslo, capitale della Norvegia, nonché (secondo un recente articolo) città più cara del mondo. Avevamo un lieve di timore che a settembre inoltrato facesse già freddo, ma a nostra grande sorpresa abbiamo trovato ancora un po’ di caldo.

In giro per Oslo
Il primo giorno (pomeriggio) l’abbiamo trascorso in giro per la città insieme al nostro nuovo amico Mikael, un couchsurfer che si è offerto di ospitarci per una notte e che ci ha portati a vedere l’Opera inaugurata nel 2008 dopo soli 5 anni di costruzione, il municipio di Oslo Rådhuset e l’area moderna di Aker Brygge.

Da qui siamo passati al parco di Vigeland che si trova all’interno del Frognerparken. Qui sono esposte le statue di Gustav Vigeland (1869-1943), il più noto scultore norvegese . Sul ponte vicino all’entrata sono posizionate 58 statue di bronzo, tra cui spicca il simpatico Sinnataggen – il bambino furioso che viene spesso riprodotto sulle cartoline. Al centro del parco si trova la fontana, mentre sulla terrazza s’innalza una colonna di granito alta 17 m. Nel monolito sono intrecciate le figure di 121 personaggi, mentre ai suoi piedi 36 gruppi di statue rappresentano tipiche situazioni umane e relazionali.

Il secondo giorno avevamo a disposizione la Oslo card e quindi abbiamo fatto una full immersion nei musei della città: Museo di Munch dedicato al pittore norvegese più famoso al mondo, il palazzo reale Slottet con cambio della guardia (non eccessivamente spettacolare) alle 13.30, l’Università anche se l’aula che espone il dipinto di Munch rimane purtroppo chiusa fino a giugno 2011, il parlamento Stortinget sulla via Karl Johans Gate (la principale via della città), la Nasjonalgalleriet Galleria Nazionale dove si può vedere il conosciutissimo Urlo (l’altra versione si trova nel Museo di Munch),


il Museo d’Arte Contemporanea Astrup Fearnley che però propone solo una piccola mostra permanente e una temporanea, il Museet for samtidskunst ovvero Museo d’Arte Contemporanea, il Castello medievale di Akershus che viene usato per gli incontri di Stato e il Centro Nobel per la Pace.

Anche il terzo giorno è proseguito all’insegna dei musei, questa volta però sulla penisola di Bygdøy, con il Norsk Folkemuseum museo folkloristico all’aperto dove si possono ammirare le caratteristiche case norvegesi in legno, il Vikingskipshuset che racchiude tre antichissime navi vichinghe in legno, il Museo Fram dove riposa l’indistruttibile nave che Amudsen usò per le sue imprese ai poli e il  Kon-Tiki Museet dedicato alle spedizioni di Thor Heyerdahl.

Oslo Pass
L’Oslo pass è un’ottima soluzione per chi intende visitare molti dei musei a pagamento. Nel prezzo è incluso anche l’efficientissimo trasporto pubblico: 24 ore – 230nok, 48 ore – 340nok, 72 ore – 430nok, 96 ore inclusa nell’Oslo Package (in abbinamento con l’hotel). Tra i principali musei a pagamento sono inclusi nella card anche il castello di Akershus,  il museo Fram, il museo Kon-Tiki, il museo delle navi vichinghe, il museo di Munch, la galleria nazionale di arte, il museo nazionale di arte contemporanea, il centro Nobel per la pace e il museo folkloristico della Norvegia.

Attenzione
– La maggior parte dei musei rimane chiusa di lunedì.
– I biglietti per i pullman che collegano gli aeroporti di Rygge o Torp si comprano direttamente a bordo degli autobus, ma è possibile pagare solamente in corone norvegesi o con alcune carte di credito.

Dove dormire
P-Hotels: ideale per chi non ha grosse pretese. L’albergo si trova in pieno centro, in via Grensen (parallela di via Karl Johans gate), a due passi dal parlamento e dal duomo. Le camere sono piccole e la colazione consiste in un tramezzino e un succo che vengono lasciati davanti alla porta. A Oslo è al quanto difficile trovare una sistemazione economica o una camera doppia sotto i 100€ . Confrontando le varie offerte abbiamo scoperto che quella più conveniente è sicuramente l’Oslo Package proposto dall’Ufficio Turistico di Oslo: camera doppia per una notte con colazione al P-Hotels e 2 Oslo pass di 96 ore a 1.130nok… fate due conti e vedrete che è la soluzione migliore!

Aeroporto di Rygge
Gli autobus Rygge Ekspressen collegano l’aeroporto di Moss Rygge con il centro di Oslo in 1 ora circa e gli orari delle corse sono calcolati in base alle partenze/arrivi della Ryanair e della Norwegian. Il costo del biglietto è di 230nok andata e ritorno.

Siti utili
Ente Turistico di Oslo
Oslo su Lonely Planet
Lingue online risorse gratuite per imparare il norvegese

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