Tahiti

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Tahiti è stata la nostra ultima tappa di questo indimenticabile viaggio e dopo un mese di permanenza in Polinesia ci tocca svegliarci da questo bel sogno e ritornare alla realtà.

L’AEROPORTO
L’unico aeroporto internazionale della Polinesia Francese si trova a Faa’a (poco distante da Papeete). Da qui partono anche i voli domestici gestiti dalla compagnia nazionale Air Tahiti che collega tutte le isole della Polinesia Francese.

IN GIRO PER PAPE’ETE
Pape’ete è la capitale della Polinesia Francese ed è anche l’unica città che pullula di vita come una qualsiasi capitale europea. Pur essendo piccola (rispetto alle altre capitali) è molto trafficata e caotica.
Il cuore pulsante della città è sicuramente il colorato Mercato di Papeete che è stato ricostruito nel 1987. A pochi passi da qui si trovano il palazzo del municipio (mairie), la cattedrale cattolica Notre Dame costruita nel 1875 e il grande murales dell’artista François Ravello (Toulon 1926 – Tahiti 2001) posto su un edificio dietro al centro commerciale Vaime.

SHOPPING
Marché de Pape’ete: aperto da mattina presto alle 18. Al pianoterra spiccano le zone dedicate alla vendita della frutta e verdura, del pesce, dei fiori e dei prodotti locali, mentre il piano superiore sfoggia parei dai colori sgargianti, tiki in legno, perle e souvenir di vario genere.
Centre Vaime: a due passi dal mercato si trova questo centro commerciale con numerosi negozi.
Libreria Odyssey: fornitissima di libri di ogni genere

DOVE MANGIARE
Mercato: al primo piano c’è un discreto self service e spesso durante l’ora di pranzo c’è qualche gruppo che suona.
Roulottes in piazza Vaiete a Papeete sono la soluzione più economica e variegata per cenare o fare uno spuntino in tarda serata e nei weekend c’è qualche gruppo che suona dal vivo.

DOVE DORMIRE
Manava Suite Resort****: si trova a 5 minuti dall’aeroporto e 10 minuti dal centro di Papeete. Che è stato inaugurato un anno fa si vede in quanto è tutto nuovo, tutto splendido, ha un design invidiabile, ma soprattutto ha il miglior rapporto tra qualità e prezzo che abbiamo trovato in Polinesia. Le stanze sono dei veri appartamenti con tanto di cucina, i bagni sono spaziosi e hanno sia la doccia che la vasca, il letto è comodissimo, la connessione internet gratuita, l’aria condizionata, il balcone con vista mare, la piscina. Sul buffet della colazione non mancava veramente nulla e anche la cena era di ottima qualità, ma il fiore all’occhiello sono i baristi del poolbar (Toa e Raimana) che, tra un cocktail e l’altro, hanno passato un’intera serata a intrattenerci raccontandoci le curiosità della Polinesia e facendoci vedere come si prepara il pesce crudo con il latte di cocco fresco (fatto sul momento).

SITI UTILI
Tahiti Tourisme
Tahiti Guide
Lingue online risorse gratuite per imparare il tahitiano

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Moorea

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A dire il vero Moorea non era nei nostri progetti iniziali, ma visto il contrattempo che abbiamo avuto a causa dello sciopero iniziale, abbiamo deciso di prolungare il viaggio di qualche giorno e visitare anche quest’isola.

IN GIRO PER MOOREA
Avendo poco tempo per visitare tutta l’isola abbiamo optato per il tour in 4×4 di mezza giornata con l’Albert Transport. La prima tappa è il Belvedere da cui si ha una magnifica vista sul monte Rotui (900m) che separa le baie di Cook e di Opunohu. Da cui si scende verso la zona archeologica dove sono conservati alcuni marae, tra cui spicca quello di Ahu-o-Mahine che possiede un altare a tre livelli. Dopo la breve passeggiata nella storia dell’isola si prosegue verso l’Istituto agrario di Opunohu dove si assaggiano le marmellate prodotte dagli allievi della scuola.

Da qui il 4×4 si addentra nel rigoglioso interno dell’isola tra piantagioni di ananas, giardini di fiori tropicali e strade sterrate, fino alla fabbrica di liquori e succhi di frutta Manutea Tahiti, dove si ha la possibilità di degustare e acquistare i liquori a base di cocco, vaniglia e mango prodotti sull’isola.

SPIAGGE
La spiaggia pubblica di Temane è considerata tra le più belle dell’isola, con sabbia bianca e mare cristallino, e si trova sulla parte nordorientale di Moorea, dietro all’aeroporto.

SHOPPING
Nel centro di Maharepa, sulla costa nordorientale, si trovano diversi negozi di souvenir, di perle, l’ufficio postale, la banca e il supermercato.
La Maison Blanche a Maharepa oltre ad offrire un vasto assortimento di parei, sculture, souvenir e altri oggetti è anche un tipico esempio di casa coloniale.

DOVE DORMIRE
Kaveka Village nella baia di Cook, propone bungalow per chi non ha grosse pretese e un buon ristorante sul mare (da assaggiare il mahi mahi burger). L’uso delle biciclette e della connessione internet è a pagamento, ma in cambio i suggestivi tramonti sono a disposizione di tutti. La spiaggia del Kaveka non è nulla di che, ma in compenso l’hotel dispone di un collegamento gratuito con il pulmino per la splendida spiaggia di Temane.

SITI UTILI
Ufficio Turistico di Moorea
Ente Turistico della Polinesia Francese
Moorea su Tahiti Guide
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Bora Bora

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Dopo due ore e mezza passate a navigare in mezzo al Pacifico siamo approdati sulla tanto decantata Bora Bora. A dire il vero il nostro primo impatto con l’isola è stato al quanto traumatico: l’accoglienza è stata fredda (sia da parte dell’autista che da parte della receptionist) e, arrivando da un paradiso tranquillo come Maupiti, ritrovarci di colpo nel caos di Vaitape è stato un vero shock.

IN GIRO PER L’ISOLA
Facendo il giro dell’isola ci si accorge della differenza tra la zona turistica (quasi tutti gli alberghi sono ammucchiati a Matira) e il resto dell’isola che appare al quanto vuoto (tranne Vaitape).

Il primo giro dell’isola l’abbiamo fatto con le bici elettriche (3.500xpf al giorno per persona), mentre il secondo con il tour guidato in 4×4 di Tupuna Mountain Safari (7.400xpf per persona per 4 ore di tour).
Pedalando sulla strada principale in senso antiorario si incontrano il marae Aehua-Tai nella Vairau Bay (al bivio dove inizia la salita imboccare il sentiero a destra), il marae Fare-Opu su cui sono incisi alcuni petroglifi che rappresentano le tartarughe (lato mare, 2km prima di Faanui), la chiesa di Faanui e il capoluogo dell’isola Vaitape.

Rispetto al tour self-made in bici, il tour in 4×4 propone la guida in italiano, la tappa ai cannoni degli americani, 2 punti panoramici, visita alla casa di un artigiano che dipinge i parei e visita alla coltivazione di perle. Avendo partecipato a diversi tour guidati sulle altre isole dobbiamo dire che i tour di Bora Bora sono al quanto costosi e poveri di contenuti.

SPIAGGE
La migliore spiaggia dell’isola è sicuramente quella di Matira nella parte meridionale dell’isola, dove è concentrata la maggior parte degli alberghi. Si tratta di una lunga distesa di sabbia bianca che contrasta l’acqua cristallina della laguna. Essendo l’unica vera spiaggia in zona è al quanto trafficata.

La maggior parte degli alberghi ha l’accesso al mare, ma spesso si tratta di una piccola lingua di sabbia che si affaccia sulla laguna. Tenete presente che non in tutte le zone dell’isola la laguna vanta quel colore turchese che si vede nei depliant… a Bora Bora questi colori è possibile ammirarli o sulla spiaggia di Matira o su qualche motu o nella zona dell’aeroporto (dove però non ci sono alberghi).

SHOPPING
La cittadina di Vaitape è sicuramente il luogo ideale per fare un po’ di acquisti. La scelta dei negozi è vasta e non è difficile tornare a casa con qualche souvenir, perle, quadro, tiki etc. Anche lungo la strada che da Vaitape porta verso Matira è possibile trovare prodotti e opere di artisti locali.

EVENTI
Andare allo spettacolo di apertura della Heiva è stata una delle cose più emozionanti che abbiamo fatto durante questo viaggio. La Heiva è un festival che si svolge ogni anno da fine giugno a fine luglio, e comprende competizioni di danze, canti, musica, sport e quant’altro. Le rappresentazioni serali si svolgono nel centro di Vaitape ed è impossibile descrivere con quale energia e grazia si muovono sia le ballerine che i guerrieri, accompagnati dal ritmo dei tamburi e dai canti tradizionali… uno spettacolo assolutamente da non perdere!

MATRIMONIO POLINESIANO
Ed ecco qui il vero motivo della nostra tappa a Bora Bora. Eh già, il nostro sogno era di sposarci su una spiaggia in capo al mondo, ed effettivamente non potevamo scegliere un luogo più lontano da casa.
Non essendo riusciti a trovare un interprete giurato per la cerimonia civile, abbiamo optato per la cerimonia polinesiana. Vista da fuori può sembrare un po’ turistica, ma per come l’abbiamo vissuta noi è stata davvero emozionante: non c’è nulla di più rilassante che incoronare i propri sogni in riva al mare con il tramonto e i canti polinesiani che fanno da sfondo, scambiandosi le proprie promesse con una collana di fiori, e il suono della conchiglia che annuncia il lieto evento…

DOVE MANGIARE
Snack Matira è un piccolo locale sull’omonima spiaggia. I piatti proposti sono semplici ma gustosi e i prezzi sono nella media. La posizione del locale è davvero invidiabile.
Vicino all’hotel Antipodes si trova anche il Tiare Market, un supermercato ben fornito in cui sicuramente si trova qualcosa per fare uno spuntino.

DOVE DORMIRE
Hotel Antipodes Club Resort (ex Novotel) si trova nella Taahana Bay, sulla penisola di Matira. Il primo impatto non è stato dei migliori in quanto abbiamo ricevuto un’accoglienza fredda e la camera non era molto pulita, però col passare dei giorni le cose sono migliorate e ci siamo trovati benissimo. La hall della reception è molto carina, le camere sono piccole ma dotate di principali comfort (tv, telefono, minibar, aria condizionata, terrazzino, bollitore per the/caffè, cassaforte, due armadi e internet a pagamento – 1 ora 1500xpf). La colazione a buffet è molto variegata, mentre per la cena si può scegliere due portate e il dolce dal menu del ristorante. Il truck-taxi per il centro costa 900xpf a/r. L’uso dei teli, dell’attrezzatura per lo snorkeling e kayak è gratuito.

SITI UTILI
Tahiti Tourisme
Tahiti Guide
Lonely Planet
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Maupiti

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Domenica 20 giugno siamo partiti da Raiatea e dopo 25 minuti di volo turbolento siamo atterrati nella piccola Maupiti. Abbiamo scelto quest’isola perché è priva di resort lussuosi e perché tutti ci dicevano che è incantevole… e come dargli torto: la bellezza di questa piccola perla lascia tutti senza fiato. Per noi è in assoluto l’isola più bella che abbiamo visitato durante questo viaggio e ancora oggi sentiamo la nostalgia di quella atmosfera tranquilla e rilassante.

IN GIRO PER MAUPITI
Maupiti è davvero piccola e qui persino i meno allenati possono fare il giro dell’isola in bici (sono solo 10 km!). Le bici si noleggiano nel container di fronte alla stazione di benzina nel porticciolo ed è consigliabile fare il giro dell’isola in senso antiorario in quanto alla fine c’è da affrontare una salita, che però viene ripagata con una stupenda vista sulla laguna.

Vaiea è l’unico vero villaggio dell’isola, dotato di una piazza principale con l’ufficio postale, la scuola elementare e il municipio.  Più avanti, nella Vallee de Haranae, ci sono dei petroglifi nel letto di un ex fiume (indicati da un piccolo cartello sulla strada principale), di cui il più grande rappresenta una tartaruga, ma sempre lì vicino ce ne sono anche altri più piccoli. Conviene lasciare le bici  lungo il sentiero a fianco del grande masso (quello con la balena) e da qui proseguire a piedi nel letto del fiume per diversi metri.

Continuando la pedalata, sul lato mare, si possono intravedere, un po’ nascosti dalla vegetazione, due antichi marae. Arrivati al bivio continuate lungo la strada costiera per raggiungere la stupenda spiaggia di Tereia, mentre al ritorno optate per la salita (non eccessivamente faticosa) sul colle da cui si gode un’incredibile vista sulla laguna. Dopo la discesa si prosegue sulla strada principale fino il marae Vaiahu, dove vennero incoronati i Nove Grandi Re del Pacifico. I discendenti delle famiglie reali fecero costruire un monumento che ricordasse l’evento e infatti su ogni pietra è inciso il nome di uno dei 9 Re. Il marae è indicato da un minuscolo e nascosto cartello sul lato destro della strada.

SPIAGGE
La spiaggia più bella dell’isola è sicuramente quella di Tereia (quando c’è la bassa marea è possibile raggiungere a piedi il motu Auira), mentre tra le spiagge sui motu secondo noi la più incantevole è il corno di sabbia sul motu Tiapa’a. Proprio su quest’ultima ci è successa una cosa particolare… abbiamo incontrato un raccoglitore della pregiata ambra grigia, una sostanza molliccia (vedi foto sotto a destra) che viene prodotta ed espulsa dalle balene, e che viene usata come fissante per i profumi. Lungo la spiaggia del motu Tiapa’a (lato laguna) è possibile nuotare con le razza e mante. Basta essere muniti di attrezzatura per snorkeling, individuarle nella laguna (anche in acqua bassa) e avvicinarsi pian piano senza disturbarle. Vedere le mante mentre si lasciano “pulire” dai pesci dottore è stata un’esperienza veramente unica.

SHOPPING
Facendo il giro dell’isola si incontrano diversi cartelli che indicano l’artigianato locale. Secondo noi il posto migliore dove comprare qualche souvenir veramente carino è il Vaitia Artisanat che si trova nella parte settentrionale dell’isola principale.

DOVE MANGIARE
La piccola isola non offre molta scelta per il pranzo/cena, se non lo Snack Tarona (che tra l’altro chiude presto), quindi vi consigliamo di optare almeno la mezza pensione presso la vostra pensione familiare.

DOVE DORMIRE
Le Kuriri Village: è una pensione familiare composta da 5 fare (bungalow) che si trovano sul motu Tiapa’a (isoletta vicino al pass). I bungalow tradizionali sono molto carini e sono posizionati nel giardino tropicale, davanti a una spiaggia di sabbia bianca con vista sull’oceano, mentre per nuotare nella laguna basta attraversare il rigoglioso giardino. Al Kuriri si mangia bene e soprattutto tutti insieme sullo stesso tavolo in un’atmosfera familiare. Visto che non c’è né la tv né la vita notturna è facile ritrovarsi a chiacchierare con gli altri viaggiatori: è strano riscoprire quant’è piacevole parlare con la gente (cosa ormai che si usa sempre meno). Il Kuriri è in assoluto il posto più bello in cui siamo stati durante questo viaggio, sia per l’invidiabile posizione, sia per l’ospitalità e gentilezza dei proprietari, sia per l’atmosfera rilassata che vi regna, sia per la meravigliosa laguna e potremmo continuare all’infinito… Un pezzo del nostro cuore è rimasto lì.


ATTENZIONE
– Sull’isola non ci sono bancomat e poche pensioni accettano la carta di credito.
– Prestate particolare attenzione alle correnti nei pressi del pass perché sono forti, ma soprattutto perché portano all’esterno (in pieno oceano).
– Se pensate di arrivare o partire con il Maupiti Express tenete presente che si naviga per oltre 2 ore in mezzo all’Oceano Pacifico e le onde non sono di certo moderate come quelle dell’Adriatico, quindi se di solito soffrite di mal di mare optate per l’aereo.

SITI UTILI
Tahiti Tourisme
Tahiti Guide
LonelyPlanet
Panpacific
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Taha’a

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Taha’a è chiamata anche l’isola della vaniglia, infatti qui si produce circa i 3/4 della vaniglia di tutta la Polinesia Francese. Taha’a condivide la laguna con la vicina isola di Raiatea.

IN GIRO PER TAHA’A
Una strada asfaltata di 70km circonda tutta l’isola; il poco traffico e l’assenza di mezzi di trasporto pubblico le conferiscono un’aria molto tranquilla.

Alloggiando su Raiatea abbiamo prenotato il tour di intera giornata sull’isola di Taha’a con la Tahaa Tour Excursions di Edwin et Jacqueline, con partenza da Uturoa alle 8.30 del mattino.  Il brutto tempo ci ha impedito di scoprirla in tutto il suo splendore, ma nonostante ciò abbiamo fatto snorkeling nel giardino dei coralli vicino al resort più lussuoso di tutta la Polinesia, Le Taha’a Private Island: la corrente era al quanto forte, ma ci ha trasportati per diversi metri alla scoperta delle meraviglie sottomarine (pesci, ricci di mare, coralli…).

La seconda tappa del tour è stata la piccola azienda di coltivazione di perle, dove ci è stato spiegato come si formano e crescono le perle. Qui si ha la possibilità di comprarle le perle sia sfuse che incastonate in piccoli gioielli. I costi delle piccole perle vanno dai 3€ per quelle di scarsa qualità ai 50-100€ di quelle di qualità buona. Tutte le perle sono munite di certificato che ne indica la provenienza, la grandezza, la categoria e la qualità.

Finito di fare gli acquisti di perle abbiamo proseguito verso la piantagione di vaniglia di proprietà di Edwin, dove abbiamo anche pranzato a casa sua. Sua moglie ci ha preparato un ottimo pranzo a base di pesce spada marinato o crudo, taro, mahi mahi con salsa alla vaniglia e dolce.  Da Edwin c’è la possibilità di comprare la vaniglia da loro prodotta: 11 pezzi in confezione di bambù al costo di 1000xpf (è un ottimo rispetto alla vaniglia ” per turisti” che si trova in giro).

Da qui abbiamo continuato il tour all’interno dell’isola in 4×4. Alcuni tratti erano difficili a causa del fango (pioveva da giorni), ma la vista panoramica sul lago e la rigogliosa natura selvaggia della montagna Haamene ci hanno ripagato anche di quei momenti di “paura” vissuti sulla jeep. L’interno dell’isola è molto verde e soprattutto offre la possibilità di conoscere piante e alberi che non crescono in Italia.

Il costo del tour è di 65.000 xpf e dobbiamo dire che, avendo fatto diversi tour su tutte le isole, questo ci è sembrato quello con il miglior rapporto tra qualità e prezzo (considerando che è incluso anche il pranzo!).

SITI UTILI
Tahiti Tourisme
Blog Polinesiaviaggi
Lonely Planet
Lingue online risorse gratuite per imparare il tahitiano

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Raiatea

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La seconda tappa del viaggio in Polinesia è stata l’isola di Ra’iatea, che dista 20 minuti di volo da Huahine. Qui purtroppo abbiamo avuto 4 giorni di brutto tempo, ma lo stesso siamo andati a fare un giro sia a Uturoa che sulla vicina isola di Taha’a.

IN GIRO PER L’ISOLA
Una strada lunga quasi 100km circonda tutta l’isola. Nella parte settentrionale si trova Uturoa, porto e capoluogo di Ra’iatea, ma anche la seconda città più grande della Polinesia Francese (dopo Papeete naturalmente). Uturoa è anche un buon centro in cui fare un po’ di shopping, sia al primo piano del mercato centrale che nei numerosi negozi sulla via principale. Non stupitevi se trovate diversi negozi cinesi in quanto qui vive anche una grande comunità di cinesi.

Noi siamo stati molto fortunati perché siamo capitati a Uturuoa durante i festeggiamenti del 65° anniversario della città, e quindi abbiamo avuto modo di assistere a spettacoli di danza, canti e musica del tutto gratuiti e soprattutto non preparati per i turisti ma per la gente del posto.

L’attrazione principale dell’isola, oltre a Uturoa, è il marae Taputapuatea che si trova sulla costa sudorientale, il luogo sacro più importante della Polinesia Francese.

SPIAGGE
Ra’iatea non è certo nota per le sue spiagge, ma in compenso sui motu che la circondano ce ne sono di stupende. L’isola può essere anche un ottimo punto di partenza per fare un’escursione sulla vicina isola di Taha’a.

SHOPPING
Il mercato di Uturoa vende prodotti tipici locali: al piano terra frutta e verdura, mentre al piano superiore parei, tiki, perle, collane, olio di monoi, vaniglia… Qui abbiamo trovato diversi souvenir a prezzi più economici rispetto alle altre isole.
In centro ci sono svariati negozi ideali per comprare colorati parei (prevalentemente made in China, ma almeno hanno prezzi più ragionevoli rispetto a quelli venduti in aeroporto o su diverse isole).

My flower (di fronte al mercato centrale, lato marina): è sicuramente il più bel negozio di oggetti tipici che abbiamo visto durante tutto il viaggio. I manufatti sono al quanto costosi ma molto belli e rari: uncini, attrezzi “primordiali” per la pesca dei polipi, gusci di noci di cocco con disegni polinesiani, ma la cosa che più ci ha interessati e trattenuti sono i racconti della proprietaria su usi e costumi, leggende e tradizioni del popolo polinesiano.

Nell’edicola del paese si possono acquistare anche libri (solo in lingua francese) sulle tradizioni polinesiane, su come indossare il pareo, descrizione dei pesci del Pacifico etc.

DOVE MANGIARE
Snack Moemoea è uno dei locali più conosciuti di Uturoa. Si trova al lato del mercato centrale ed è frequentato dalla gente del posto. Per due piatti di mahi mahi con salsa alla vaniglia e 2 birre abbiamo speso 4600xpf.

DOVE DORMIRE
Sunset Beach Motel: è composto da 22 bungalow (non quelli caratteristici in legno, ma quelli simili a dei container) in una piantagione di palme da cocco sulla costa nordoccidentale, a 2 km dall’aeroporto. I bungalow sono spaziosi e sono composti da una piccola camera matrimoniale, bagno con doccia, cucina, soggiorno (tv con due canali: uno francese e uno tahitiano) con altri 3 letti singoli e tavolo da pranzo, e una veranda con vista mare dove viene servita la colazione. All’arrivo abbiamo trovato nel frigo due noci di cocco pronte per essere “bevute”. Per entrare nell’acqua c’è un lungo pontile. Il transfert da/per l’aeroporto è incluso nel prezzo, c’è la possibilità di prenotare escursioni o noleggiare un’auto. La connessione internet wi-fi  costa 2.000 xfp per 300 minuti.

SITI UTILI
Tahiti Tourisme
Tahiti Guide
Panpacific
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Huahine

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Huahine è stata la prima isola della Polinesia in cui abbiamo soggiornato. Stanchi delle sventure di Los Angeles abbiamo deciso di concederci due giorni di puro relax e perciò non abbiamo fatto né il giro dell’isola né siamo andati a scoprire tutto quello che c’era da vedere (in compenso ci siamo sfogati sulle isole successive).

IN GIRO PER L’ISOLA
Huahine Nui, l’isola grande si trova a nord, mentre la piccola Huahine Iti sulla parte meridionale. L’antico porto di Fare è il capoluogo di Huahine e si affaccia sulla baia di Haamene, nella zona nordoccidentale di Huahine Nui, mentre a 2 km di distanza si trova il Lac Fauna Nui, un braccio di mare interno che forma il lago. Sulla sponda dei questo lago, nei pressi di Maeva c’è un sentiero ricco di marae (antichi luoghi sacri), mentre nella Baie de Faie, sotto il ponte che passa il fiume, si possono ammirare le anguille dagli occhi blu.
Il marae de Anini si trova a Parea sull’isola meridionale, di fronte al motu Ara’ara. Dalla strada principale non è ben indicato ma basta prendere il sentiero che va verso il mare nei pressi del negozio di alimentari.

SPIAGGE
Le spiagge più belle dell’isola si trovano sulle coste meridionali di Huahine Iti, nei pressi della Baia di Avea (dove ci sono sia la Pension Mauarii che il Relais Mahana).

SHOPPING
A Fare c’è un mercatino in riva al mare, mentre Pearls of Huahine propone delle belle perle a prezzi ragionevoli.
Nella Galerie Umatatea (a nord di Maeva) sono esposti i quadri della pittrice Melanie Dupre, mentre nel negozio di artigianato locale all’interno della Pension Mauarii si possono acquistare dei bellissimi parei realizzati a mano. Se non volete comprare un pareo made in China andate al Mauarii perché qui potrete anche ammirare l’artista che ve lo dipinge in base ai vostri gusti e alla fine vi spiega il significato dei disegni. Il costo di un pareo si aggira sui 4.000-4.500 XPF e la qualità dei disegni è in assoluto la migliore che abbiamo visto durante tutto il viaggio.

DOVE MANGIARE
Pension Mauarri: è uno dei locali più lodati dai viaggiatori. Il ristorantino è costruito in tipico stile polinesiano sopra il mare, propone un’ottima scelta di piatti locali a base di pesce (da assaggiare soprattutto il mahi mahi).
Le Roulottes sul molo di Fare invece sono una soluzione più economica e sono aperte da mattina a tarda sera.

DOVE DORMIRE
Pension Mauarii
: si affaccia sulla bianca spiaggia di Parea, sulla parte meridionale dell’isola Huahine Iti. I bungalow sono per 2, 4 o 6 persone, mentre le camere solo per 2 persone, ed è possibile scegliere tra lato laguna o lato giardino. La Pension Mauarii è nota anche per la sua cucina quindi vi consigliamo di prenotare almeno in mezza pensione.
Noi abbiamo dormito nel bungalow Monette. I due bungalow sono costruiti manualmente in tipico stile locale e sono collegati da una piattaforma in legno (dotata di doccia esterna): al piano terra ci sono la cucina, il soggiorno e un piccolo bagno, mentre al piano superiore il letto matrimoniale con la zanzariera e il terrazzino; nell’altro bungalow c’è un’altra cameretta con letto matrimoniale e un grande bagno con doccia. Nella pensione sono inglobati anche il ristorante, il negozio di artigianato locale (con parei dipinti a mano) e dispone di connessione wi-fi (500XPF di 60 minuti), alcune sdraio e canoe (ad uso gratuito), biciclette, diving (a pagamento). All’arrivo viene servito anche il cocktail di benvenuto.

SITI UTILI
Tahiti Tourisme
Tahiti Guide
LonelyPlanet
PanPacific
Tahiti Explorer
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