Lanzarote

Lanzarote, l’isola dei vulcani, si trova a 130 km dalla costa africana e nel 1993 è stata nominata Riserva della Biosfera dall’UNESCO. Le principali località sulla costa sono Puerto del Carmen, Costa Teguise, Arrecife e Playa Blanca, mentre all’interno Teguise, San Bartolome, Haria e Yaiza.

COME ARRIVARE
L’aeroporto di Lanzarote si trova tra Puerto del Carmen e Playa Honda. Qui atterrano sia i voli internazionali che quelli interni della Binter Canarias.  L’autobus (lo chiamano guagua) numero 22 (oppure numero 23 il sabato, domenica e festivi) collega l’aeroporto con Arrecife (intercambiador de guaguas), da dove è possibile proseguire in autobus per tutte le altre destinazioni dell’isola. Le compagnie marittime Naviera Armas e Fred Olsen collegano Playa Blanca con Corralejo-Fuerteventura, mentre da Arrecife partono le navi per Gran Canaria, Tenerife, La Palma, La Gomera ed El Hierro.

COSA VEDERE
Come per Fuerteventura, anche a Lanzarote abbiamo noleggiato la macchina e abbiamo fatto il giro di tutta l’isola in una giornata. Da Puerto del Carmen siamo partiti subito verso il nord fermandoci a vedere la casa Fondazione Cesare Manrique (ingresso 8€), il Jardin de Cactus inaugurato nel 1990, Jameos del Agua un lago naturale collegato al mare e popolato dagli jameitos (un granchietto albino e cieco), la Cueva de los Verdes, una grotta all’interno del tunnel vulcanico di 6km (uno dei più lunghi al mondo), e il Mirador del Rìo che si trova a 475m dal mare nella parte settentrionale dell’isola. Dal mirador è possibile ammirare le sottostanti Salinas del Rio e la vicina isola La Graciosa che si può raggiungere via mare da Orzola. Tutte queste opere sono state create/elaborate dall’architetto César Manrique, il personaggio più famoso dell’isola.

Dopo la sosta al mirador abbiamo proseguito nell’entroterra dell’isola, dirigendoci verso sud. Lungo il tragitto c’è la valle delle mille palme di Haria, il Monumento al Campesino e in fine la Montañas del Fuego o Parco Nazionale di Timanfaya dove è d’obbligo fare un tour in autobus per ammirare i pittoreschi paesaggi vulcanici.

Dopo l’indimenticabile visita guidata alla scoperta del vulcano abbiamo proseguito verso la costa sudoccidentale per ammirare le scogliere di Los Hervideros, El Golfo con il Lago de los Clicos di colore verde e le colorate Salinas de Janubio. Prima di ritornare a Puerto del Carmen abbiamo svoltato verso La Geria, la zona dove si produce l’ottima malvasia. La particolarità di queste viti è che crescono su terra lavica e sono tutte circondate da muretti semicircolari.

SHOPPING
A Puerto del Carmen, in Avenida Juan Carlos I n. 15, c’è il grande centro commerciale Biosfera Plaza.

DOVE MANGIARE
Restaurante Caballito de mar si trova a Puerto del Carmen, sulla via pedonale che circonda la spiaggia di Matagorda. Tra i troppi locali dedicati ai turisti anglosassoni e quelli con cucina internazionale, abbiamo fatto fatica a trovarne uno che proponesse piatti tipici dell’isola. Consigliamo di assaggiare un misto di tapas, tra cui peperoni fritti (Pimientos de Padron), cozze (Mejillones) e patate con mojo (Papas arrugadas). I gestori del locale sono molto simpatici e probabilmente vi faranno concludere la cena con un bicchierino di vodka al caramello. Il ristorante non è grandissimo ma offre la possibilità di cenare sia all’interno che all’esterno.

El Diablo è il posto ideale per chi vuole mangiare qualcosa di particolare. Il ristorante si trova all’interno del Parco Nazionale di Timanfaya e i cibi vengono cucinati su una griglia che sfrutta direttamente il calore del vulcano. Il locale è aperto solo dalle 13 alle 15.

La Era è noto per essere uno dei migliori ristoranti tradizionali dell’isola, ma purtroppo quando ci siamo andati noi era chiuso. Il locale si trova a Yaiza in via Trasera del Ayuntamiento.

DOVE DORMIRE
Costa Sal Apartments si trova a Puerto del Carmen, a due passi dalla spiaggia di Matagorda (quindi un po’ fuori dal centro turistico), ma è comodo per chi ha il volo la mattina presto in quanto in taxi ci si arriva in 5 minuti e il tragitto costa 10€ circa. I nuovi appartamenti luxury sono veramente moderni e corrispondono pienamente alle foto pubblicate sul sito internet. L’appartamento è composto da una camera matrimoniale con spazioso armadio e cassaforte, un ampio bagno con doccia e asciugacapelli, zona giorno con una bella cucina, comodi divani e tv satellitare (gratuito). A completare il tutto una bella terrazza con vista piscina. Il collegamento internet wi-fi costa 3€ al giorno. La piscina dell’hotel è carina, l’acqua non è eccessivamente fredda come in altri alberghi e i lettini sono a disposizione degli ospiti senza costi aggiuntivi. Al piano inferiore c’è anche un piccolo minimarket, mentre uno più grande si trova a 10 minuti a piedi, come anche il noleggio auto e i negozi di souvenir. La cucina dell’hotel e l’animazione sono pensate per i turisti inglesi, quindi consigliamo di prenotare solo la camera. Su Booking. com abbiamo prenotato un appartamento per 3 notti per 180€.


LINK UTILI
Ufficio turistico di Lanzarote
Ente turistico delle Isole Canarie
Ente turistico spagnolo
La guida di PepePhelipe
Lonely Planet (in inglese)
Lanzarote guide book (in inglese)
Meteo di Lanzarote
Lingue online risorse gratuite per imparare lo spagnolo

Il viaggio prosegue sull’isola di Fuerteventura

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Fuerteventura

Fuerteventura è la seconda isola per estensione delle Canarie ed è un’ottima meta soprattutto per gli amanti del kitesurf. Dal 2009 l’isola è considerata Riserva della biosfera UNESCO.

COME ARRIVARE
L’aeroporto si trova a Puerto del Rosario, ma noi abbiamo raggiunto l’isola con la nave che collega Playa Blanca (Lanzarote) con Corralejo in 20 minuti circa. Le due compagnie che effettuano questo servizio sono la Naviera Armas e la Fred Olsen.

COME SPOSTARSI
Diverse località sono collegate tra di loro dagli autobus dell’azienda Tiadhe, ma per fare il giro dell’isola conviene sicuramente noleggiare una macchina. Partendo di mattina si riesce a girare tutta l’isola in giornata, vedendo le principali località e attrazioni turistiche.

COSA VEDERE
A Corralejo, di fronte all’ufficio turistico, c’è una statua dedicata ai marinai “Monumento a los pescadores”. A due passi dalla statua c’è la spiaggia cittadina, dove gli scultori di sabbia creano le loro opere. A sud di Corralejo si erge la Montaña Roja che domina sul Parco Naturale di Corralejo noto per le stupende spiagge di sabbia bianca e mare cristallino, vero paradiso per gli amanti del kitesurf. Di fronte a questa spiaggia c’è l’Islote de Lobos, un tempo abitato dai leoni marini, mentre ora è meta di bagnanti, escursionisti e pescatori.

Procedendo per la costa verso sud si arriva alla capitale dell’isola Puerto del Rosario con il grande centro commerciale Las Rotondas, mentre subito dopo l’aeroporto c’è il centro turistico Caleta de Fueste conosciuto anche con il nome di El Castillo. La Fortezza di Caleta de Fueste sembra ormai far parte del villaggio turistico, mentre poco più a sud, a Las Salinas, si può vedere il Museo de la Sal e lo scheletro di una balena. Tra Jacomar e Las Playas c’è una stradina che porta all’incantevole Faro de la Entallada, mentre a La Lajita c’è un divertente Oasi Park ideale per chi è in vacanza con i bambini. Le nostre ultime fermate nella zona meridionale dell’isola sono le località turistiche Costa Calma e Morro Jable che vantano chilometri di spiagge di sabbia tra cui spicca sicuramente la Playa de Sotavento, paradiso dei kitesurfisti.

Oltre alle suggestive spiagge vi consigliamo di scoprire anche l’entroterra di Fuerteventura. Percorrendolo da sud a nord ci siamo imbattuti in panorami mozzafiato, colori che variano di continuo e soprattutto sapori tipici dell’isola. Nel villaggio di Pajara si trova la Iglesia de Nuestra Señora de Regla con una stupenda facciata esterna, mentre Betancuria attrae i turisti per il Museo di Betancuria, la Chiesa di Santa Maria de Betancuria e soprattutto perché è il posto giusto per assaggiare il tipico formaggio dell’isola il queso majorero prodotto dal latte di capra.

Salendo per i tornanti si arriva al Mirador Morro Velosa e alle statue dei due guerrieri Guanci aborigeni dell’isola. Ad Antigua invece si può visitare un caratteristico Molino de Antigua e la Chiesa de Nuestre Senora. Proseguendo verso nord ci si imbatte nella Montaña de Tindaya alta 401m, per poi arrivare a La Oliva dove si trova la Casa de los Coroneles. Ultima tappa del nostro giro dell’isola è stata la spiaggia di El Cotillo dove ci siamo concessi un pittoresco tramonto per concludere in bellezza questa indimenticabile giornata.

DOVE DORMIRE
Playa Park Club si trova a Corralejo, non lontano dalle dune di sabbia e dalle bellissime spiagge. A 10 minuti a piedi inizia la via dei ristoranti e negozi che conduce fino al centro città, a 100 m dall’albergo c’è la fermata degli autobus urbani, un minimarket e un centro commerciale. Prenotando su Booking. com abbiamo soggiornato in un appartamento con camera, bagno, cucina e ampia zona giorno per 3 notti per 120€ senza colazione, . La tv e la cassaforte sono a pagamento, mentre nella hall dell’albergo ci si può connettere gratuitamente alla rete wi-fi.

LINK UTILI
Ufficio turistico di Fuerteventura
Ente turistico delle Isole Canarie
Ente turistico spagnolo
Lonely Planet (in inglese)
Caleta de Fueste
La Oliva e Corralejo
Playas de Jandia e Pajara
Puerto del Rosario
Lingue online risorse gratuite per imparare lo spagnolo

Il viaggio prosegue sull’isola di Lanzarote

Granada

Granada è stata la nostra ultima tappa del viaggio MalagaCordoba-Granada, fatto a fine settembre-inizio ottobre 2009.

IN GIRO PER GRANADA
Granada è una città universitaria, vivace e molto dinamica. A primo impatto ci ha lasciato un po’ amareggiati, ma forse perché abbiamo sentito troppa gente che la decantava e anche perché il nostro cuore era rimasto talmente colpito da Cordoba che in quel momento era difficile che un’altra città potesse piacerci di più. Comunque, nonostante questo, è una città molto bella e assolutamente da visitare.

Cosa c’è da vedere? Beh, sicuramente l’Alahambra (da prenotare con anticipo soprattutto in alta stagione) che è il simbolo della città e gli annessi giardini Generalife, l’antico quartiere arabo Albayzin tra cui spicca la Calle Caldereria con le sue teterie e negozietti in stile arabo, il Mirador San Nicolas da cui si ha una splendida veduta sull’Alahambra (soprattutto di notte). Ci permettiamo di suggerire di non perdere troppo tempo con le solite chiese e monasteri (a meno che non siate veramente interessati) e concedetevi piuttosto un po’ di relax nei bagni arabi (descritti sotto).

SHOPPING
Se volete comprare qualcosa in stile arabo dirigetevi sulla calle Caldereria o al piccolo suk a fianco della cattedrale, mentre i negozi di abbigliamento si trovano un po’ ovunque, sia nella zona intorno alla cattedrale che sulle vie principali calle Gran Via, calle Recogidas e Acera del Darro (dove si trova anche El Corte Ingles).

RELAX
Aljibe de San Miguel bagno arabo aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22. All’interno troverete un’atmosfera rilassante con luci soffuse, 6 vasche con acqua calda e una con acqua fredda, una sala dove potrete rinfrescarvi con un the alla menta e una zona massaggi. Le sessioni durano 1 ora e mezza e sono limitate a un certo numero di persone, per cui è consigliabile prenotare in anticipo. Vi suggeriamo di andare nelle ore meno affollate in modo da potervi godere al meglio il relax. Il costo per il solo bagno è di 19€ a persona, mentre con il massaggio costa 26€. San Miguel Alta 41, tel. +34 958522867

Alahambra Alahambra Generalife

DOVE MANGIARE
Bar Poe è il nostro localino preferito di Granada. Ad ogni bevanda ordinata vi viene servito gratuitamente un piattino di tapas (ogni volta diverso). Le bibite sono economiche e le tapas non sono le tipiche spagnole, ma hanno sapori internazionali (come i proprietari Matt e Ana): la feijoada, spiedini di pollo e ananas, pollo al cocco… vi consigliamo di assaggiarle tutte! Il piccolo bar è frequentato prevalentemente da studenti stranieri che soggiornano a Granada. C/Verónica de la Magdelena 40.

La Cueva de 1900 è il regno dei salumi. Qui assaggerete il miglior prosciutto, salsiccia e formaggio della città.  Particolarmente buone sono le tapas che vengono servite gratuitamente insieme alla bevanda. Per un panino con prosciutto crudo e una birra spenderete in media 7€.  C/Reyes Catolicos 42, tel. +34 958229327.

Cafeteria Pasteleria Goya è un piccolo bar senza pretese, con dei tavoli esterni sulla plaza de la Trinidad, ideale per fare uno spuntino a base di calamari fritti. c/Duquesa 1, tel. +34 958 296026.

DOVE DORMIRE
Pension Alcazaba sistemazione economica in centro di Granada. Le camere sono spaziose, hanno il proprio bagno/doccia e sono pulitissime. Il proprietario è molto disponibile e appena siamo arrivati ci ha subito muniti di una mappa e ci ha indicato tutte le attrazioni turistiche da visitare. Una camera doppia con bagno costa sui35-40€ a notte. La connessione wi-fi è gratuita e funziona benissimo. San Juan de Dios 38, tel. +34 95829130

SITI UTILI
Ente Turistico di Granada
Ente Turistico dell’Andalusia
Aeroporto di Granada
Lingue online risorse gratuite per imparare lo spagnolo
Wikipedia

Cordoba

A fine settembre 2009 Cordoba è stata la seconda tappa del tour Malaga-Cordoba-Granada.

IN GIRO PER CORDOBA
Il centro storico della città si può visitare tranquillamente in due giorni, anche se a nostro parere la città gode di un particolare fascino e merita qualche giorno in più. Sicuramente verrete rapiti dall’architettura araba della Mezquita, la moschea che l’emiro Abd ar-Rahman iniziò a costruire nel 785 sulle fondamenta di un’antica chiesa, e al cui interno nel XVI secolo è stata aggiunta una Cattedrale cristiana.

Mezquita Mezquita Mezquita

La Mezquita si trova al centro di un caratteristico dedalo di viuzze che ospitano negozi di souvenir, taverne e saloni del the. Perdendovi in queste stradine capiterà di imbattervi nella conosciuta Calleja de las Flores, ma se cercate i tipici patios fioriti vi consigliamo di dirigervi nella zona di Calle de San Basilio anche se in realtà il vero splendore di questi cortili si può ammirare durante il Concurso de Patios Cordobeses che si svolge a maggio.

Patio Mezquita Mezquita

Poco distante dalla Mezquita si trovano l’Alcazar de los reyes Cristianos, il castello dei Re Cattolici noto per i suoi bei giardini, edificato nel 1328 per volere del re Alfonso XI, e il Puente Romano che collega le due sponde del fiume Guadalquivir.

Non dimenticate di passare per Plaza de la Corredera, che un po’ richiama la Plaza Mayor di Madrid. Nei pressi di questa piazza si trovano i resti del tempio romano e diverse chiese. Più moderna, ma altrettanto affascinante, è la Plaza de las Tendillas che si trova nella parte alta della città.

Alcazar de los Reyes Cristianos Alcazar de los Reyes Cristianos Plaza de la Corredera

SHOPPING
I negozi di artigianato e souvenir turistici si trovano intorno alla Mezquita, mentre le vie dello shopping si snodano nella parte alta della città, intorno alla Plaza de las Tendillas e Conde de Gondomar.

DOVE PRENDERE UN THE
Salon de te c/Buen Pastor 13. Un piccolo ma caratteristico patio dove gustar il miglior the alla menta della città.

Al Khayma c/Cespedes 11. Questo locale è un po’ più grande del primo e si trova a due passi dalla Mezquita.

Salon de te Al Khayma Al Khayma

DOVE MANGIARE
Bar Santos c/Magistral Gonzalez Frances 3. Questo piccolissimo locale, attaccato alla Mezquita, è ottimo per chi vuole spendere poco e assaggiare varie specialità locali. L’unico difetto del locale è che non ci sono tavolini ed è spesso affollato, ma ne vale la pena.

La Cazuela sorge a due passi da Plaza de la Corredera in c/Rodriguez Marin 16. Le variegate tapas costano 2€ e con una media di 8-12€ si può già cenare in modo consistente. Il locale è frequentato da gente del posto e non è esageratamente turistico.

Casa El Pisto Come raccontano gli storici arredi e decorazioni degli interni, la taverna ha ospitato per decenni artisti e toreri. Questo tipico locale si trova in Plaza de Miguel 1, non lontano da Plaza de las Tendillas, e vista la sua notorietà è sempre pieno. Per un pasto medio (non abbondante) si spendono sui 15€ a persona.

DOVE DORMIRE
Pension El Portillo in c/Cabezas 2, tel. +34 957472091. Si tratta di una tipica pensione con patios nel centro storico di Cordoba (tra la Mezquita e Plaza de la Corredera). Il costo di una camera doppia con bagno è di 30-35€ a notte (in loco abbiamo cercato anche altre pensioni ma questa era assolutamente la più economica).

Mezquita

SITI UTILI
Ente Turistico di Cordoba
Ufficio Informazioni Turistiche di Cordoba
Cordoba 24
Lingue online risorse gratuite per imparare lo spagnolo

Il viaggio continua a Granada

Malaga

A Malaga ci siamo fermati solo due giorni durante il tour Malaga-CordobaGranada, a fine settembre 2009.

IN GIRO PER MALAGA
Il centro di Malaga non è grandissimo e potete visitarlo in una giornata. Nel dedalo di viuzze del centro storico sono racchiusi il Museo Picasso che espone circa 200 opere del qui natio artista, la Cattedral de la Encarnacion in stile rinascimentale, i resti del teatro romano, il Centro de Arte Contemporaneo che ha sede nel vecchio mercato e il parco subtropicale che fiancheggia il porto, mentre sul colle che sovrasta la città si trovano il palazzo fortificato Alcazaba eretto nel 1057 e il Castillo de Gibralfaro, fatto costruire nell’VIII secolo dall’emiro di Cordoba Abdar-Rahman. Se non ve la sentite di affrontare la ripida (ma panoramica) salita che conduce al castello, potete raggiungerlo con l’autobus n.35. Per visitare sia l’Alcazaba che il castello conviene munirsi del biglietto cumulativo.

Malaga è soprattutto un noto centro balneare della Costa del Sol; date un’occhiata alla lunga spiaggia di sabbia Malagueta (in pieno centro città, a due passi dall’arena).

SHOPPING
I migliori negozi si trovano sulla via pedonale Marques de Larios (cuore pulsante della città) e nelle stradine che la circondano, mentre il centro commerciale Larios è in Avda. de la Aurora 25 (dall’altra parte del fiume Guadalmedina). Nella parallela Avenida de Andalusia trovate anche El Corte Ingles.

DOVE MANGIARE
Las Papas serve ottime “patatas asadas” – delle patate giganti ripiene con verdure, carne, formaggi, salsine e di tutto di più. Il locale è piccolo ma dispone di diversi tavoli all’aperto e si trova a due passi dal Museo Picasso, in Calle Grande. Pranzare qui è veramente economico, ma soprattutto molto saziante.

Malaga

DOVE DORMIRE
Hostal Larios gode di un’ottima posizione, sull’elegante via pedonale Marques de Larios 9, in pieno centro città. Le camere sono ben tenute e i bagni in comune pulitissimi. Una doppia senza bagno costa 40€ a notte.

SITI UTILI
Ente Turistico di Malaga
Ente Turistico della Costa del Sol
Aeroporto di Malaga
Lingue online risorse gratuite per imparare lo spagnolo

Il viaggio continua a Cordoba e Granada

Barcellona

Barcellona è stata il nostro primo assaggio della Spagna. A settembre 2008 vi abbiamo trascorso una settimana indimenticabile e sicuramente in futuro ci ritorneremo.

IN GIRO PER BARCELLONA
Barcellona è una città ricca di musei e attrazioni turistiche, quindi vi rimane solo l’imbarazzo della scelta.

Il capoluogo catalano è noto soprattutto per le opere architettoniche di Antoni Gaudí; le più visitate son la Sagrada Familia alla quale Gaudì dedico completamente i suoi ultimi 15 anni di vita, la Casa Batlò, la Casa Milà con la particolare terrazza sul tetto, il Palau Güell e il Parc Güell con la Casa Museo Gaudì. Non di meno sono le opere dell’architetto modernista Lluís Domènech i Montaner il Palau de la Musica Catalana conosciuto soprattutto per la colorata sala dei concerti e l’Hospital de la Santa Creu i Sant Pau che con i suoi 50 padiglioni è ancora operativo.

MACBA Parc Güell Sagrada Familia

Chi ama l’arte deve assolutamente visitare il Museo Picasso che vanta la più completa collezione delle prime opere di Picasso, la Fondazione Joan Mirò fondata dall’artista stesso per accogliere i suoi numerosissimi dipinti, disegni e sculture, il Museo Nazionale d’Arte di Catalogna MNAC con sculture e dipinti dal periodo romanico fino al XX secolo, il Museo d’Arte Contemporanea MACBA con opere della seconda metà del XX secolo, il Caixa Forum che da fabbrica del tessile Casaramona è stato trasformato in museo d’arte con diverse esposizioni all’anno e la Fondazione Antoni Tàpies che vanta la più completa raccolta di opere dell’artista catalano.

Da non perdere sono anche il vivace Mercato de la Boqueria, la Cattedrale de la Santa Cruz y Santa Eulalia in Pla de la sue, le chiese Santa Maria del Pi e Santa Maria del Mar in stile gotico catalano,  l’Aquarium con il tunnel sottomarino di 80m, il Poble Espanyol un piccolo villaggio che racchiude esempi architettonici di tutta la Spagna, la Font màgica che nelle ore serali propone un favoloso spettacolo di luci, suoni, colori e giochi d’acqua, il Castello di Montjuic da cui si gode uno splendido panorama sulla città e sul porto, l’Anella Olimpica dove si sono svolte le Olimpiadi del 1992, il Parco Joan Mirò dove si erge la colorata statua Dona i ocell, il Giardino botanico con le sue 1.500 specie di piante provenienti da tutto il mondo e il Parc Espanya Industrial con le sue torri futuristiche simili a dei fari.

Col-Legi D'Arquitectes Casa Milà Cosmo Caixa

CONSIGLI
Art Ticket: al costo di 22€ include gli ingressi ai 7 templi dell’arte di Barcellona: Museo Picasso, Casa Milà, Fondazione Antoni Tàpies, Museo d’Arte Contemporanea MACBA, Centro di Cultura Contemporanea CCCB, Museo Nazionale di Arte Catalana MNAC e Fondazione Joan Mirò. La card consente di risparmiare parecchi euro, ha validità di 6 mesi ed è acquistabile nei musei sopracitati.

Bus Turistico: nella  maggior parte delle città vi sconsiglierei il bus turistico, ma a Barcellona ne vale la pena, perché ha un buon rapporto tra quantità e prezzo. I tre percorsi (blu, rosso e verde) coprono tutte le attrazioni turistiche (anche quelle più lontane). Il biglietto costa 22€ per una giornata o 29€ euro (consigliato) per 2 giorni. Nel prezzo è incluso anche un blocchetto con numerosi buoni sconto (musei, attrazioni turistiche, tour e ristoranti).  Noi abbiamo usato il bus turistico per visitare soprattutto le attrazioni che sono più complicate da raggiungere e abbiamo consumato quasi tutti i buoni sconto.

Travel card: per viaggiare sui mezzi pubblici vi consigliamo di acquistare il biglietto valido per 10 corse (costa 7,85€) che vi consentirà di risparmiare qualche euro (il biglietto per corsa singola costa 1,40€).

Casa Milà Dona i ocell Hospital de Sant Pau i de la Santa Creu Mercat de la Boqueria

SHOPPING
A Barcellona spiccano soprattutto i negozi di moda spagnola come Custo, Antonio Miro, Zara, Mango e Desigual, mentre gli amanti dei grandi magazzini troveranno sfogo a El Corte Inglés.

DOVE MANGIARE
Romesco un piccolissimo ristorante economico sempre affollato di turisti e gente del posto. Questa perla è segnata in tutte le guide turistiche e non potrebbe essere diversamente. L’unico neo è che il locale ha nemmeno 20 tavoli e quindi chi arriva dopo le 20.30 sarà costretto ad aspettare fuori, ma ne vale la pena perché qui è tutto squisito: dalla tortilla espanola ai calamari fritti o ai ferri, dal pollo alla crema catalana. Anche il prezzo è conveniente: per 15€ a testa si riesce a cenare con primo, secondo, dolce e bibita. C. Sant Pau 28, tel. +34 93 3189381.

Los Pescadores un piccolo locale spartano, frequentato dalla gente del posto dove di mangia dell’ottimo pesce a buon prezzo. Il locale non è turistico e con 13€ a testa si riesce ad assaggiare diverse tapas accompagnate da una birra. C. Maquinista 48, Barceloneta, tel. +34 93 3193058

Da evitare: El Chipiron nel centro commerciale Maremagnum, perché è la tipica trappola per turisti dove si mangia male e spende tanto.

Negozio a Barcellona Poble Espanyol Mercat de la Boqueria

DOVE DORMIRE
Pensione Solarium si trova a due passi dalla Rambla e dal Palazzo Guell, in un modesto palazzo (senza ascensore). Le camere con arredamento spartano vengono pulite ogni giorni. Alcune camere sono con bagno/doccia, mentre per le altre ci sono i bagni/docce in comune nel corridoio. Il prezzo è di 35€ a notte per camera doppia con bagno.  La Guardia 13, Ramblas, tel. +34 93 3184873

SITI UTILI
Ente del Turismo di Barcellona
Barcellona su Lonely Planet
Barcellona su Time Out (in inglese)
Barcellona su DK Travel (in inglese)
Aeroporto di Barcellona
Aeroporto di Girona Costa Brava (voli low cost)
TMB trasporto pubblico
Lingue online risorse gratuite per imparare lo spagnolo

Fundació Joan Miró Maremagnum Cosmo Caixa

Madrid

A cavallo tra gennaio e febbraio 2009 abbiamo trascorso 10 giorni a Madrid. Vista la nostra passione per la Spagna non potevamo non visitare la capitale.

IN GIRO PER MADRID
Puerta del Sol è il cuore di Madrid: qui una targa indica il Chilometro Zero da cui si misurano tutte le distanze dalle altre città spagnole. A due passi, in c/Arenal 8, si nasconde Ratoncito Perez, il topolino dei dentini che visse nella cantina di questo edificio. Andando in direzione ovest da Puerta del Sol si può raggiungere la Plaza Mayor, il  Palacio Real de Madrid, la Catedral de Santa Maria la Real de la Almudena, la Basilica de San Francisco el Grande e il Templo de Debod.

Dirigendosi ad est di Puerta del Sol si arriva al Parco del Buen Retiro, al Museo Arqueologico Nacional, alla stazione ferroviaria Atocha e al Paseo del Arte dove si trovano i tre colossi noti in tutto io mondo: il Museo Nacional del Prado, il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia (che ospita la famosissima Guernica di Picasso) e il Museo de arte Thyssen-Bornemisza.  I tre edifici sono ricchi di contenuti e per ammirare tutte le opere esposte è necessario dedicare almeno due ore a ciascun museo. Chi non si stanca mai dell’arte troverà soddisfazione anche nei musei Real Academia de Bellas Artes de San Fernando che ospita dipinti dal XVI al XIX secolo e Museo de Arte Contemporaneo Conde Duque dedicato agli artisti del XX secolo.

SHOPPING
I patiti dello shopping troveranno sfogo nelle viuzze intorno a Puerta del Sol, sulla Gran Via, nella via Fuencuerral oppure nell’enorme centro commerciale La Vaguada (metro 9 viola). Il mercato delle pulci El Rastro ha luogo ogni domenica mattina nei dintorni della Plaza de Cascorro.

DOVE MANGIARE
Se volete mangiare qualcosa di tipico di Madrid assaggiate gli ottimi bocadillos de calamares (panini con i calamari fritti) in Plaza Mayor.

Museo del Jamon: il regno del prosciutto crudo. Impossibile non esser tentati da un panino con il prosciutto tagliato sul momento.
Lateral: atmosfera minimal-chic con luci soffuse e ottima creatività culinaria. Se non sapete cosa assaggiare ordinate una degustazione di pinchos. Plaza de Santa Ana o Fuencarral 43.
Casa Patas: storico locale noto per i suoi spettacoli di flamenco, dove è possibile anche cenare o bere un bicchiere di vino o sangria. C/Cañizares 10
The Wok: catena di ristoranti-take away con cucina asiatica.Gli interni sono caratterizzati dal tipico design nero-arancio-bianco, mentre i piatti sono veramente ottimi. I prezzi sono proporzionati, ma a pranzo è possibile usufruire del menu del giorno che permette di risparmiare qualche euro.

DOVE DORMIRE
Hostal Fabiola: pensione economica tra Plaza Tirso de Molina e Plaza Jacinto Benavente, a 10 minuti a piedi da Puerta del Sol. L’hostal si trova al 4° piano (con ascensore) e dispone di camere piccole con arredamento modesto, tv, aria condizionata e alcune con doccia e lavabo. Sia le camere che i bagni in comune sono sempre pulitissimi. Noi abbiamo avuto modo di soggiornarvi per 10 notti e ci siamo trovati benissimo, sia per la posizione centrale che per il personale molto gentile, e soprattutto per il prezzo di 30€ a notte (per una camera doppia!).

SITI UTILI
Ente turistico di Madrid
Guia del Ocio – guida agli eventi di Madrid
Madrid su Time Out (in inglese)
Madrid su DK Travel (in inglese)
Madrid su Lonely Planet
Aeroporto di Madrid Barajas
Sistema di Informazioni dei Trasporti di Madrid e l’Abbonamento Turistico
Guida alla Madrid economica
Lingue online risorse gratuite per imparare lo spagnolo

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