Lisbona

Ci abbiamo impiegato un po’ di tempo a scrivere il riassunto della nostra terza tappa in Portogallo, ma alla fine ce l’abbiamo fatta.

Come arrivare:
L’aeroporto di Lisbona si trova a 7 km dal centro città ed è raggiungibile con la linea rossa della metropolitana: il biglietto di sola andata costa 1,40 €.

Lisbona è ben collegata con le altre città portoghesi sia con i treni CP Comboios de Portugal che con gli autobus Rede Nacional de Espressos. Da Oporto si impiegano circa 3 ore e mezza e il biglietto costa sui 19 €, Coimbra dista 2 ore e mezzo e il biglietto costa 14 €, per raggiungere Faro ci vogliono 4 ore e il biglietto costa 20€, mentre Fatima dista solo 1 ora e mezza e il prezzo del biglietto è di 11,50 €.

Lisbona Natale Lisbona view Lisboa Lisbona Stazione Oriente

Come muoversi:
Il trasporto pubblico di Lisbona è molto efficiente: la metro, gli autobus della Carris e il caratteristico tram collegano tutte le zone della città. Il tram 28 è chiamato anche il tram dei turisti perché conduce alle principali attrazioni della città. Nella zona del Parque das Nações è anche possibile ammirare la città e il fiume dall’alto facendo un giro con la Telecabina.

Per viaggiare con i mezzi pubblici conviene acquistare la card ricaricabile. Sulla card si possono caricare più biglietti dello stesso tipo oppure si può scegliere di caricare un preciso importo che andrà poi a scalare, ma ciò non permette di ritornare all’opzione precedente. Il biglietto di corsa singola per la metro, il tram o l’autobus costa 1,40 €, ma se lo si acquista sul tram si paga 2,85 €, quindi conviene ricaricare la tessera prima di salire. Il biglietto giornaliero costa 6 €.

La Lisboa card prevede l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici e sconti in 26 musei e attrazioni turistiche. Il costo della card è di 18,50 € per 24 ore, 31,50 € per 48 ore oppure 39 € per 72 ore.

L’autobus turistico Yellow bus offre 4 linee di autobus e una di tram. Il biglietto per 48 ore costa 25 €, include il trasporto pubblico urbano (ma non la metro) e prevede degli sconti in alcuni musei della città.

Per raggiungere i villaggi sull’altra sponda del fiume ci sono gli autobus Transportes Sul do Tejo TST e sul sito di Transporlis è possibile calcolare il percorso desiderato.

Praca do Comercio Lisbona Parlamento Lisbona Casa Saramago Lisbona Nascita di Sant'Antonio

Cosa vedere:
La maggior parte dei musei è chiusa il lunedì. Sul sito dell’ufficio turistico di Lisbona c’è un’interessante sezione dedicata agli itinerari a piedi.

Un bel modo di iniziare a scoprire la città è partendo da Praça do Comércio che è considerato il salotto di Lisbona. La piazza si affaccia direttamente sul fiume Tago ed è il punto di partenza di diversi bus e tram turistici. Poco distante dalla piazza si trova il Museo di design e moda MUDE dove sono esposti gli oggetti che hanno fatto storia nonché una bella collezione di abiti legati al fado portoghese. L’ingresso al museo è gratuito.

La piazza Praça de D. Pedro IV, conosciuta come il Rossio, e la vicina Praca da Figueira sono due piazza centrali della città. Purtroppo questa zona è affollata di spacciatori che sanno essere al quanto insistenti a volere vendere la loro merce. I nostri amici portoghesi ci hanno detto che in realtà non si tratta di vera droga, ma sono solo dei pacchi per turisti ed è per questo che non si vede mai intervenire i numerosi poliziotti che controllano la zona.

Alle spalle del Rossio c’è la Praca Restauradores, da dove parte la lunga e larga Avenida da Liberdade che conduce fino al parco Eduardo VII. Salendo su per questi giardini si raggiunge il Museo Gulbenkian. Il museo è diviso in due parti: la prima è dedicata all’arte egizia, greco-romana e orientale, mentre la seconda all’arte europea. L’ingresso costa 4 € e la fermata metro più vicina è quella di Praca de Espanha. Non lontano si trova anche l’arena di Campo Pequeno che oltre alle corride ospita concerti e spettacoli.

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Per visitare i quartieri di Chiado e Bairro Alto si può prendere la funicolare Ascensor da Gloria che da Praca Restauradores (nei pressi dell’Hard Rock Caffe) conduce fino al belvedere di Sao Pedro de Alcantara, oppure si può prendere l’ascensore Elevador de Santa Justa che da Rua de Santa Justa sale fino alla terrazza panoramica in Rua do Carmo, oppure di può percorrere a piedi le vie Rua do Carmo e Rua Garrett. E proprio verso la fine di quest’ultima, tra i tavoli dello storico Cafe A Brasileira, c’è la statua del noto scrittore portoghese Fernando Pessoa, mentre un’altra sua statua si trova poco più giù, d’avanti al Teatro Nacional de São Carlos. Se da Praca Luis de Camos continuiamo a salire per la Rua da Misericordia, troveremo il Fado in Chiado, noto locale per gli spettacoli del nostalgico canto portoghese, il Teatro da Trinidade dipinto tutto in rosso, e la stupenda chiesa di Sao Roque che vista da fuori non sembra nulla di particolare, ma all’interno è decorata in modo sfarzoso ed è considerata tra le più belle della città. L’ingresso alla chiesa è gratuito, mentre per visitare il museo adiacente si spendono 2 €. Facendo ancora due passi in salita ci si ritrova al Mirador de Sao Pedro de Alcantara.

Dirigendosi verso il quartiere di Mandragoa nella parte occidentale della città, in Rua Sao Bento ci sono il Palazzo di Sao Bento sede del parlamento, la casa-museo dedicata alla migliore interprete di tutti i tempi del fado portoghese Amalia Rodrigues, mentre di fronte al Jardim da Estrela s’innalza la Basilica Estrela.

Cattedrale di Lisbona Lisbona Cattedrale Chiesa di Sant'Antonio Lisbona Sant'Antonio da Lisbona Chiesa Sao Vincente Lisbona Tram Lisbona

Il quartiere di Alfama è il più antico della città. In Largo do Chafariz de Dentro (nella parte bassa di Alfama) c’è il Museu do Fado. Iniziando a salire per la Rua das Pedras Negras si notano la piccola chiesa di Sant’Antonio di Padova, che qui si chiama Santo António de Lisboa in quanto è nato proprio nelle vicinanze della chiesa, e la Cattedrale di Santa Maria Maggiore. Entrambe le chiese sono a ingresso gratuito. Continuando a salire per la strada, ci si imbatte nel Mirador Santa Luzia da dove si apre una bella vista sul fiume e sul quartiere di Alfama, nel monastero di Sao Vincente de Fora e nel Castelo de São Jorge. L’ingresso al castello (ovvero una passeggiata tra le antiche mura e le torri) costa 7,50 €.

Monastero dos Jeronimos Lisbona Lisbona Monastero dos Jeronimos Torre di Belem Lisbona Ponte 25 de abril Lisbona

Il quartiere di Belém si trova nella parte occidentale della città e vi si arriva con il tram numero 15. In questa zona ci sono l’imponente complesso del Monastero dos Jerónimos (spettacolare soprattutto dall’esterno) e la famosa Torre di Belém, entrambi considerati Patrimonio dell’Umanità UNESCO. L’ingresso al Monastero costa 7 € (domenica mattina gratuito), insieme alla torre e al palazzo Ajuda 13 €. A due passi dal monastero è da visitare il Museu Coleccao Berardo, museo di arte contemporanea con ingresso gratuito, mentre lungo il fiume si notano il Monumento alle Scoperte che fu eretto per commemorare il 500° anniversario della morte del principe Enrico il Navigatore, e la Torre di Belem. In questa zona sorge anche il Palácio Nacional de Belém che è la sede del presidente del Portogallo. In realtà, il vero motivo che porta i turisti a Belém sono gli ottimi pasticcini che sfornano nella caffetteria Pastéis de Belém.

Attraversando il ponte de 25 aprile, che si trova tra il centro storico di Lisbona e il quartiere di Belem, si raggiunge la città di Almada e la grande statua Cristo-Rei, ispirata al Cristo Redentore di Rio de Janeiro e il Santuario Nacional de Cristo Rei.

Lisbona Futuristica Stazione Oriente Lisbona Panorama su Alfama Monastero Lisbona

Nella parte orientale della città invece c’è la zona di Parque das Nações che fu costruita in occasione dell’Expo ’98 ed è il simbolo della Lisbona contemporanea. Qui ci sono la Torre Vasco da Gama a forma di vela, l’Oceanário che è il secondo acquario più grande al mondo, la Telecabina per ammirare la città dall’alto, l’edificio con le torri gemelle che ricordano le navi di Vasco da Gama Sao Gabriel e Sao Rafael, ma soprattutto il ponte Vasco da Gama che con i suoi 17 km è il ponte più lungo d’Europa. Il punto nevralgico di questa zona è la Gare do Oriente che unisce la stazione ferroviaria a quella della metropolitana e a quella degli autobus extraurbani. L’edificio è particolarmente spettacolare soprattutto di notte. Di fronte alla stazione c’è il modernissimo centro commerciale Vasco da Gama.

A Lisbona ci sono molti altri musei che non abbiamo fatto in tempo a visitare: Museu Nacional do Azulejo, il Museo Antoniano, il Museu de Marinha, il Museu do Oriente (venerdì sera ingresso gratuito), il Museu Nacional de Arte Antiga, il Museu Nacional de Arqueologia (ingresso gratuito domenica e festivi fino alle 14), il Museu Nacional do Traje, il Museu Nacional dos Coches (ingresso gratuito domenica e festivi fino alle 14) etc.

Monastero Belen Lisbona Elevador Lisbona Cattedrale Belen Lisbona Praca Rossio Natale Lisbona architettura Lisbona bar MUDE Lisbona

Shopping:
Le principali vie dello shopping sono Rua Augusta, la via pedonale che porta da Placa Rossio a Praca do Comercio, Rua do Carmo e Rua Garrett che da Praca Rossio salgono verso il Bairro Alto, e Avenida de Liberdade (alta moda) ovvero gli Champs-Elysees portoghesi, che da dietro a Praca Rossio portano fino al Parco Eduardo VII. Nel Bairro Alto ci sono anche numerosi piccoli negozi di artigiani e designer locali.

Il moderno centro commerciale Vasco da Gama è attaccato alla stazione Oriente, ha un’ottima scelta di negozi ed è aperto tutti i giorni. Dalla terrazza del centro commerciale si ha una stupenda vista sulla Stazione d’Oriente, soprattutto nelle ore serali.

L’Outlet cc Freeport si trova ad Alcochete e per raggiungerlo bisogna prendere il bus 431/432/437 che parte dalla Stazione d’Oriente. Il biglietto si compra direttamente a bordo dell’autobus e costa 3,50 € solo andata o 6,25 a/r €. L’outlet è al quanto grande e ben fornito, ma la cosa più bella è che per raggiungerlo si percorre il lunghissimo ponte Vasco da Gama (vale la pena anche solo per quello).
Panorama Lisbona Sao roque Lisbona Finestre Lisbona Lisbona Monastero Sao Jeronimos

Dove mangiare:
Tra le specialità gastronomiche spiccano sicuramente quelle a base di pesce e frutti di mare, come le sardinhas assadas ovvero le sardine alla brace e le pastéis de bacalhau crocchette di merluzzo. Nei ristoranti di Lisbona usano portare degli antipasti non appena ci si siede a tavola. Questi antipasti sono a pagamento, ma se non li desiderate potete gentilmente declinarli.

I migliori ambasciatori di Lisbona sono senza dubbio i pasticcini di Belém, preparati artigianalmente seguendo una vecchia ricetta del vicino Monastero de Jeronimos. Il posto migliore per assaggiarli è l’unica vera fabbrica di questi deliziosi dolcetti ovvero Pastéis de Belém. Come dice il nome stesso, si trova nel quartiere di Belém (Rua del Belém 84-92) ed è aperta ogni giorno dalle 8 alle 23. Un pasticcino costa 1,05 € ed è possibile mangiarlo al banco, seduti al tavolo della caffetteria oppure ordinando una confezione da asporto.
Pasteis de Belem Pavilhao Chines Lisbona Menu Pavilhao Chines Lisbona Restaurante Maria da Fonte Lisbona

Pavilhao Chines un bar dagli interni esuberanti e infatti più che in un locale sembra di entrare a casa di un collezionista di antiquariato. Ci sono diverse sale con comode poltrone, dei tavoli da biliardo e tutt’intorno vetrate illuminate che racchiudono oggetti di ogni tipo. Tutto è curato nei dettagli, compreso il colorato menu che è un vero e proprio libro illustrato. I cocktail costano sui 7,50 €. Questo bar è assolutamente da vedere.

Ha Piteu è piccolo ma accogliente ristorantino in Rua da Atalaia 70 (Barrio Alto). Abbiamo ordinato antipasto di olive, come secondo maiale iberico, pollo fritto e patatine con bucce fritte, delle deliziose crepes e una bottiglia di vino, il tutto per 50 € in due e alla fine ci è stato offerto del moscatello. I piatti sono deliziosi e il personale è molto gentile.

Restaurante Imperio dos Sentidos si trova quasi di fronte al ristorante sopra citato, in Rua da Atalaia 35. Qui abbiamo iniziato con un antipasto di cozze gratinate, poi abbiamo proseguito con del maialino al vino rosso e dell’anatra al vino rosso, due dolci al cioccolato, un litro di sangria, per un totale di 56 €. Anche qui ci siamo trovati benissimo.
Aura Lounge Café Lisbona Restaurante Imperio dos Sentidos Lisbona Imperio dos Sentidos Imperio dos Sentidos Lisbona

Aura Lounge Café si affaccia sulla Praca do Comercio e propone degli economici menu del giorno: una zuppa, un secondo a base di pesce o carne, il dessert (una squisita mousse di mango e cioccolato), caffè e bibita, per soli 7,50 €. L’atmosfera di questo locale è dinamica e giovane, e per quel poco che abbiamo pagato è stato più che ottimo. Il locale è il posto ideale per un pranzo veloce ma saziante.

Restaurante Maria da Fonte in Rua Sao Pedro 5 (zona Alfama bassa). Siamo entrati in questo locale attratti dal canto del fado, ma la qualità del cibo non era delle migliori, soprattutto perché per 50 € abbiamo mangiato molto meglio in altri ristoranti. Non ve lo consigliamo.

Mahjong è un bar ideale per il dopo cena, Si trova in una delle viuzze più trafficate nelle ore serali del Barrio Alto.

Ha Piteu Lisbona Lisbona Ha Piteu Luxe by Turim Lisbona Collezione Berardo Lisbona

Dove dormire:
Luxe by Turim Hotels è un buon hotel dal design contemporaneo in Rua Passos Manuel 28, non lontano dalla fermata metro Anjos. L’albergo è ben tenuto, nuovo, la camera era comoda, con tv, frigobar, aria condizionata e asciugacapelli, il bagno era sempre ben pulito e la connessione internet wi fi è gratuita. A colazione c’era un piacevole assortimento di the, caffè, succo, brioches, marmellate, salumi, yogurt e cereali. Per una camera matrimoniale con colazione per 5 notti abbiamo pagato 170 €.

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Siti utili:
Ufficio turistico di Lisbona
Ente Nazionale del Turismo Portoghese
Go Lisbon (in inglese)
Lisbon Lux (in inglese e portoghese)
Lisbona su Wikipedia
Lisbona su Lonely Planet
Lisbona su Rough Guides (in inglese)
Lisbona su DK Travel (in inglese)
Lisbona su Time Out (in portoghese)
I love Barrio Alto (in portoghese)
Ufficio turistico di Sintra
Lingue online risorse gratuite per imparare il portoghese
10 Travel Apps le migliori applicazioni su Lisbona per iPhone e Android

Coimbra

Dopo 6 giorni trascorsi a Porto abbiamo deciso di fare una piccola tappa a Coimbra, una graziosa città sulle sponde del fiume Mondego, che vanta una delle più antiche università d’Europa.

Come arrivare
Coimbra è ben collegata con le principali città portoghesi sia dai treni CP che dagli autobus Rede Nacional de Expressos. Da Porto ci si impiega un’ora e mezza circa e il biglietto dell’autobus costa 12,50 €, mentre per il treno i prezzi variano da 13 € a 16,70 €. Lisbona invece dista due ore e mezza da Coimbra, il biglietto dell’autobus costa 14 €, mentre per il treno si spendono 19-23 €. I treni veloci effettuano fermata nella stazione di Coimbra B e per raggiungere la stazione di Coimbra A (quella più vicina al centro storico) si deve proseguire per 5 minuti con un altro treno urbano oppure in taxi.

Università di Coimbra Università Coimbra University Coimbra Cattedrale nuova di Coimbra

Cosa vedere
L’attrazione principale di Coimbra è la prestigiosa Università, fondata nel 1290. Il complesso universitario ha sede nell’antico palazzo reale medievale e si può tranquillamente raggiungere a piedi imboccando una delle strette viuzze che salgono sulla città alta. Sul grande cortile centrale si affacciano diversi palazzi che ospitano le sale per le lauree Sala dos Capelos, Sala do Exame Privado e Sala dos Archeiros, la Capella de S. Miguel e soprattutto la splendida Biblioteca Joanina, costruita nel ‘700 in stile barocco. Insieme ai libri e testi antichi, nella biblioteca alloggiano anche dei pipistrelli che contribuiscono a tenere alla larga dai libri gli insetti che si cibano di carta. Le sale e la biblioteca sono visitabili con un unico biglietto che costa 7 € e si acquista nell’edificio appena fuori dalle mura, uscendo da Porta Ferrea subito a destra.

Non lontano dalla zona universitaria sorge l’incantevole Jardim Botanico, mentre andando in direzione opposta si trovano la cattedrale di Coimbra Se Nova e il museo d’arte Museu Nacional de Machado Castro. Riscendendo per le stradine medievali verso la città bassa, si può ammirare la Cattedrale Se Velha del XII secolo e il piccolo arco de Almedina, da cui si accede direttamente alla zona pedonale di Rua Ferreira Borges – Rua Visconde. La via pedonale termina in Praca 8 de Majo dove sorge il Monastero di Santa Cruz del 1131.

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Dove mangiare
Fangas Merceaira è un locale minuscolo, caratterizzato da un’atmosfera intima e accogliente. Per la cena ci siamo concessi un assaggio di tapas: bruschettine con aglio e origano, patate ripiene di formaggio e bacon con peperoni. Le portate sono piccoline e quindi si può tranquillamente scegliere piatti diversi, tutti squisiti ed economici. Per due abbiamo speso 21 € bibite incluse. Il locale si trova in rua Fernandes Tomas 45 (dall’arco de Almedina si imbocca la stradina a destra in salita).

Coimbra Fangas Merceaira Fangas Merceaira Coimbra Hotel Vitoria Coimbra Coimbra di notte

Dove dormire
Hotel Vitoria si trova a 100 m dalla stazione ferroviaria di Coimbra A. L’arredamento della stanza è moderno, il personale è gentile e la colazione è discreta. L’albergo è un’ottima scelta per i viaggiatori che si spostano in treno e intendono visitare il centro storico a piedi. Per una camera matrimoniale con colazione abbiamo speso 40 €. L’hotel si trova in Rua Sota 9.

Shopping Coimbra Università a Coimbra Coimbra statua Coimbra jeans

Siti utili
Ufficio turistico di Coimbra
Ufficio turistico della regione Centrale
Coimbra su Wikipedia
Coimbra su Lonely Planet (in inglese)

Oporto

Quest’anno abbiamo deciso di festeggiare il Capodanno in Portogallo e più precisamente a Oporto.

Come arrivare
L’aeroporto internazionale di Oporto si trova a 11 km a nord della città. La metro linea E (viola) collega l’aeroporto con il centro città (Trinidade) in meno di 30 minuti e il biglietto di sola andata costa 2,30 € (tariffa z4). Lo shuttle che porta direttamente all’albergo costa sui 6-8 €, mentre in taxi si paga sui 25 €.

Oporto è ben collegata con le altre città portoghesi sia con i treni della CP Comboios de Portugal che con gli autobus della Rede Nacional de Espressos. Il treno per Lisbona ci impiega 3 ore e mezza e il biglietto costa sui 25-30 €, mentre Coimbra si raggiunge in 1 ora e mezza al costo di 17 €.

Porto Ribeira Municipio Porto Praca Dom Henrique Oporto Ribeira

Come muoversi
La metropolitana di Oporto è operativa dalle 6 del mattino all’1 di notte. Le linee sono 6: A/blu Estádio do Dragão – Senhor de Matosinhos, B/rossa Estádio do Dragão – Póvoa de Varzim, C/verde Estádio do Dragão – ISMAI, D/gialla Hospital São João – D. João II, E/viola Estádio do Dragão – Aeroporto, F/arancione Senhora da Hora – Fânzeres.

La tessera ricaricabile Andante è valida per tutto il trasporto urbano e costa 0,50 € al momento dell’emissione. In un primo momento ci si sente spaesati davanti alla biglietteria automatica perché non si capisce bene come funziona il tutto. In realtà ogni distributore è dotato di un elenco alfabetico di tutte le stazioni metropolitane e per sapere quanto si deve pagare il biglietto basta digitare il codice z2, z3, z4 etc. che si trova a fianco della stazione desiderata. Un viaggio singolo in tariffa z2 costa 1,15 € mentre il giornaliero 3,95 €, il viaggio singolo in tariffa z3 costa 1,45 € e il giornaliero 5 €, in tariffa z4 il singolo costa 1,80 € e il giornaliero 6,20 € etc.

Il bus turistico della CitySihtseeing offre due linee (una porta fino all’oceano mentre l’altra a Vila Nova de Gaia) e il biglietto costa 13 € per due giorni. Nel prezzo sono inclusi la visita alla cantina della Crofts e alcuni sconti in musei e negozi.

Torre dos Clerigos Libreria Lello Irmao Porto Igreja dos Carmelitas Oporto Igreja do Carmo Porto Giardino Cordoaria Porto Monumento aos Herois da Guerra Peninsular

Cosa vedere
Avendo prenotato l’albergo in Praca Guilherme Gomes Fernandes abbiamo iniziato il nostro giro turistico partendo dalla vicina piazza Gomes Teixeira dove si trovano la fontana Fonte dos Leoes, l’edificio Reitoria da Universidade do Porto e le due chiese “gemelle” Igreja dos Carmelitas e Igreja do Carmo. Da qui partono anche i due tram 22 e 18, mentre scendendo per la Rua das Carmelitas ci si imbatte nella bella libreria Lello & Irmao e nella chiesa con la Torre dos Clérigos che con i suoi 76 m di altezza è uno dei simboli della città.

Igreja dos Carmeitas Porto Igreja Torre dos Clerigos UNESCO Porto Ponte Dom Luis I Porto

Da qui abbiamo proseguito in direzione della Praca do Infante Dom Henrique su cui si affacciano il mercato Ferreira Borges in ferro battuto e il Palacio da Bolsa in stile neoclassico. Il Palazzo della borsa merita veramente di essere visitato se non altro per il ricco salone arabo. La visita guidata dura mezz’ora e costa 7 €, ma pagando 9 € è inclusa anche la visita alla cantina Sandeman. Dall’altro lato del palazzo s’innalza la stupenda chiesa dedicata a San Francesco d’Assisi costruita tra il XIII e XV secolo, e nota per le ricche decorazioni interne fatte in legno intarsiato e ricoperto di oro. Il biglietto d’ingresso per la chiesa e il piccolo museo con le catacombe costa 3,50 €. Ai piedi della chiesa c’è il capolinea del tram numero 1 che, costeggiando il fiume Douro, porta fino all’oceano.

Chiesa SanFrancesco Porto Praca do Infante Dom Henrique Ribeira Porto Palazzo della Borsa Porto
Sandeman Cantina Sandeman Porto Cruz Ribeira Oporto

Dopo la visita alla chiesa ci siamo diretti a pranzare sul lungofiume, nel quartiere di Ribeira, zona nota per il colorato Muro dos Bacalhoeiros, i ristoranti turistici e i negozi di souvenir. In questa zona si capisce perché il pittoresco centro storico di Porto è considerato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il ponte Dom Luis I, costruito su progetto di Gustavo Eiffel su due livelli (il superiore è riservato alla metro, il livello basso invece è per le auto), attraversa il fiume Douro e porta nella zona di Vila Nova de Gaia, nota per le cantine dei produttori di vino porto. Da bravi appassionati di tutto ciò che riguarda l’enogastronomia non potevamo esimerci dal fare una tappa in quest’area, così abbiamo deciso di visitare le cantine della Sandeman e il centro multimediale della Porto Cruz. La visita guidata alla cantina della Sandeman costa 4,50 €, dura mezz’ora circa e prevede l’assaggio di due tipi di porto (aperitif e ruby). Il centro multimediale della Porto Cruz invece si può visitare gratuitamente e in modo autonomo, mentre per l’assaggio guidato a tre vini porto si paga 5 €. La visita alla Sandeman era interessante soprattutto perché si entra effettivamente nelle cantine dove viene conservato il vino, ma trattandosi di interi gruppi di visitatori la degustazione del vino non è stata all’altezza della prima parte, mentre alla Porto Cruz essendo stati da soli la degustazione è stata molto esaustiva ed accurata anche se non si visita la loro cantina che si trova altrove. Entrambe i locali hanno al loro interno anche un piccolo negozio dove poter comprare a buon prezzo le bottiglie di porto e i vari gadget. In questa zona ci sono diverse altre cantine tra cui: Ramos Pintos, Taylor’s, Offley, Barros, Calem, Graham’s e Ferreira.

Igreja de Santo Ildefonso Postino Porto Capela das Almas Porto Pacos do concelho Porto Capodanno Oporto Igreja dos Congregados

Un’altra giornata l’abbiamo iniziata sulla Avenida dos Aliados, sulla quale s’innalza il municipio Pacos do concelho e dietro di esso si nasconde la chiesa Igreja de Trinidade. Da qui abbiamo percorso la Rua Formosa sulla quale si trovano diversi negozi in vecchio stile e il decadente Mercado do Bolhao fino alla Capela das Almas. Da qui siamo ridiscesi sulla Rua de Santa Catarina facendo tappa allo storico Cafe Majestic e alla Igreja de Santo Ildefonso. Poi abbiamo svoltato sulla Rua de 31 Janeiro che conduce alla Igreja dos Congregados e la stazione ferroviaria di Sao Bento, nota per i suoi bellissimi azulejos che decorano la sala d’ingresso. Facendo questo giro siamo praticamente tornati sulla Avenida dos Aliados ma dalla parte opposta. Salendo per la Av. de D. Alfonso Henriques si raggiunge la Cattedrale Sé do Porto che si affaccia sulla piazza Terreiro da Sé. Qui si trovano anche il palazzo episcopale, l’ex municipio ovvero l’Antiga Casa da Camara ora punto turistico, la Torre Medievale, il monumento Pelourinho, ma soprattutto si ha una bella vista sul fiume e sulla città bassa.

Prendendo la metro fino alla fermata Casa da Musica si possono vedere la moderna Casa da Musica, il Monumento aos Herois da Guerra Peninsular e la sinagoga Kadoorie, mentre per visitare il Museo d’arte contemporanea Fundacao de Serralves bisogna prendere il bus 207 o il bus turistico.

Cattedrale Se Porto Stazione Sao Bento Casa da Musica Porto Sao Bento Porto

Shopping
Per fare un po’ di acquisti basta dirigersi sulla via pedonale Rua de Santa Catarina dove si trovano numerosi negozi e il piccolo centro commerciale Via Catarina, mentre su Rua Formosa ci sono diverse caratteristiche botteghe di gastronomia portoghese come A Perola do Bolhao. Anche in Rua de Paris, a due passi dalla Torre dos Clerigos, ci sono due negozi particolari: la stupenda libreria Lello & Irmao e il negozio A Vida Portuguesa dove il tempo sembra essersi fermato, infatti qui si possono acquistare i prodotti così come erano ai tempi in cui le nostre nonne erano giovani. La zona di Riveira è invece nota per i negozi di souvenir e di artigianato locale. Gli appassionati di moda troveranno soddisfazione nello shopping center Cidade do Porto in Rua Goncalo Sampaio (metro Casa da Musica), nei grandi magazzini El Corte Inglés a Vila Nova de Gaia (metro linea D fermata Joao de Deus) e soprattutto al Vila do Conde outlets (metro rossa fino a Movidas Centro dove c’è lo shuttle gratuito che porta direttamente all’outlet, dalle 9.30 alle 23).

A Perola do Bolhao Porto A Vida Portuguesa Vola do Conde Outlet Oporto

Dove mangiare
L’ingrediente protagonista della cucina portoghese è sicuramente il bacalhau che qui si cucina in mille modi ed è generalmente ben preparato in tutti i ristoranti. Un altro piatto tipico è la Francesinha ossia una specie di maxi sandwich con pane da toast farcito di prosciutto, salsiccia e carne, il tutto ricoperto da formaggio fuso e salsa al pomodoro e birra, accompagnato da patatine fritte, ma a noi in realtà non è piaciuta molto, anzi ci è sembrata più che altro una “pastrociada” (ci scusiamo con i portoghesi per la disapprovazione).

In quasi tutti i locali della città c’è l’abitudine che appena seduti vi portano a tavola dei piccoli antipasti. Sappiate che quelli antipasti non sono gratuiti, ma vengono aggiunti al conto finale. Se non li si gradisce basta declinarli gentilmente.

Confeitaria do Bohao Confetitaria do Bohao Porto Leitaria do Quinta do Paco Francesinha

Confeitaria do Bolhao è una caratteristica caffetteria-pasticceria dove fare colazione. Il locale è arredato in vecchio stile ed è frequentatissimo dalle nonnine del posto. Qui è possibile fare anche uno spuntino economico per pranzo oppure comprare degli ottimi dolci di produzione propria da asporto. Per un caffellatte, una spremuta e 10 mini pasticcini abbiamo speso solo 5,60 €. Rua Formosa 339 (metro Bolhao).

Leitaria do Quinta do Paco è il regno dei dolci eclair che qui vengono prodotti dal 1920 in numerose varianti. Questo bar è sicuramente un ottimo posto dove fare colazione: per un caffè e un dolce si spendono 2,50 €. Praca Guilherme Gomes Fernandes 47 (ai piedi dell’albergo Vivacity Porto).

Cafe Majestic è un pezzo di storia in stile art nouveau in Rua de Santa Catarina (metro Bolhao). Rispetto alle altre caffetterie è più caro, ma d’altronde quello che si paga è l’atmosfera dell’altro secolo.

Boa Nova Porto Puerto Escondido Porto Oporto Puerto Escondido Douro Velho Oporto

Farol da Boa Nova è un piccolo ristorante sul lungo fiume. All’interno ci sono pochi tavoli, ma quando c’è bel tempo si aggiungono quelli all’esterno. Per un pranzo a base di antipasto di polpettine fritte di baccalà, un piatto di crocchette di polipo fritte, una prelibata bistecca con salsa al vino porto, contorno di patate, una bottiglia piccola di vino Ramos Pinto duas quintas e caffé abbiamo speso 36 €. Muro dos Bacalhoeiro 115 (sul lungofiume di Ribeira).

Puerto Escondido è un piccolo locale con tavoli all’esterno, in una stradina parallela al lungofiume di Ribeira. Per un piatto di baccalà fritto con contorno, dell’ottimo baccalà con panna e patate e una piccola bottiglia di vino abbiamo speso 20€.

Brasa doe Leoes Oporto Douro Velho Porto Farol da Boa Nova Porto Farol da Boa Nova

Brasa dos Leoes un caratteristico ristorantino che si trova proprio sotto l’albergo in cui abbiamo soggiornato. Per un antipasto di salsiccia alla griglia, un piatto di salmone grigliato con contorno, un piatto di baccalà alla griglia con patate e una piccola bottiglia di vino abbiamo speso 23 €. Il ristorante è piccolo ed economico, ma le porzioni sono abbondanti. Praca Guilherme Gomes Fernandes 7.

Wok to Walk gira e rigira in ogni città in cui troviamo questa catena di cibo asiatico non possiamo fare a meno di cenarvi. Per un abbondante piatto di spaghetti con pollo e verdure e una bibita si spende in media sui 7 € a persona. I locali si trovano negli shopping center Cidade de Porto, Dolce Vita Porto e Via Catarina.

Douro Velho è un ristorante turistico sull’altro lato del fiume, nei pressi delle cantine. Sulla qualità dei piatti siamo in disaccordo perché la pasta con le vongole era a dir poco oscena, mentre il polipo era squisito. Per i due primi e una piccola bottiglia di vino abbiamo speso 28 €. Av. Diogo Leite 302 (vicino al ponte Luis I).

Vivacity Porto Hotel Ribeira Oceano Porto Portogallo

Dove dormire
Vivacity Porto è un grazioso albergo a conduzione famigliare in Praca Guilherme Gomes Fernandes. Il sempre presente receptionist è molto simpatico e anche se parla solo portoghese ci si riesce a capire senza problemi. La camera non era grandissima, ma accogliente e arredata in modo moderno, il bagno con doccia era spazioso e sempre ben pulito. La camera era dotata di tv, aria condizionata (molto utile nei giorni umidi e freddi), asciugacapelli nonché una veloce e gratuita connessione wi-fi. Per 5 notti in una camera matrimoniale con bagno privato abbiamo pagato 175 € e il rapporto tra prezzo e qualità ci è sembrato davvero vantaggioso. Sotto all’albergo c’è una fermata degli autobus, nella vicina piazza Gomes Teixeira c’è il capolinea dei tram 18 e 22, e anche la fermata metro di Alliados (linea D) si può tranquillamente raggiungere a piedi.

Oporto Capodanno Statua ragazza nuda Porto Vino Porto Sandeman Quartiere Ribeira Statua bambini Porto Vivacity Porto

Siti utili
Ufficio turistico di Porto
Ente Nazionale del Turismo Portoghese
Porto su Wikipedia
Porto su Lonely Planet (in inglese)
Oporto Cool guida in portoghese per scoprire i posti migliori della città
Vini Portugal (in inglese)
Lingue online risorse gratuite per imparare il portoghese

Londra

A fine aprile abbiamo trascorso una settimana a Londra e un weekend dal nostro amico a Oxford.

COME ARRIVARE
Gli aeroporti principali di Londra sono quelli di Heathrow, Gatwick, Stansted, Luton e City, ma noi questa volta abbiamo trovato un volo economico per Birmingham (a/r per due persone e 1 bagaglio a 82€). Uno shuttle collega in meno di un minuto l’aeroporto di Birmingham con la stazione ferroviaria di Birmingham International. Da qui partono i treni che raggiungono Londra in 1 o 2 ore. Prenotando in anticipo on line abbiamo pagato solo 12£ per due biglietti del treno Birmingham International-Londra Euston e alla fine ci è costato molto meno che non prenotare un volo per Londra Stansted.

COME MUOVERSI
Appena arrivati a Londra abbiamo subito acquistato la Oyster card insieme alla travel card. La travel card per 7 giorni per le zone 1-2 costa 29.20£ a persona, mentre per 1 giorno costa 8.40£. Per la Oyster card vengono richiesti 5£ di cauzione che vengono restituiti quando si riporta la tessera in una delle stazioni della metropolitana. Il trasporto pubblico funziona molto bene sia di giorno che di notte e tutte le destinazioni turistiche sono facilmente raggiungibili.

Quello che scombussola di più i turisti è la guida a sinistra che incide sia sull’attraversamento della strada sia del flusso di gente che cammina tenendosi a sinistra. Per attraversare la strada bisogna guardare sempre prima a destra e poi a sinistra, ma comunque nella maggior parte degli attraversamenti pedonali c’è scritto da che parte guardare. Generalmente nei corridoi della metro ci si tiene sulla sinistra, mentre quando si è sulle scale mobili bisogna stare a destra e lasciare libero il passaggio di sinistra per chi ha fretta.

COSA VEDERE
Uno dei ritrovi turistici è sicuramente la piazza Picadilly Circus, dove le enormi insegne pubblicitarie illuminano la statua con l’angelo che viene popolarmente chiamato Eros, mentre in realtà sarebbe Anteros (fratello di Eros). Alle spalle della piazza si aprono le vie di Soho e della China Town. Qui si trova anche la galleria The Photographers’ Gallery, mentre dirigendosi a est si incrociano la Leicester Square e a seguire Covent Garden con il suo storico mercato, la Royal Opera House, il London Transport Museum e la colorata Neal Street.

A Londra ci sono diversi musei di grandi dimensioni che richiedono molto tempo per essere visitati. Musei come il British Museum, la National Gallery, il Victoria and Albert Museum, il Science Museum e il Natural History Museum, meriterebbero ciascuno una mezza giornata per essere visti con calma, ma comunque si tende a visitarli di fretta altrimenti ci si ritrova senza tempo per altre attrazioni turistiche. Prima di partire abbiamo cercato sui loro siti gli oggetti/quadri principali da vedere e quelli che più ci interessano, e così quando siamo arrivati nei musei sapevamo già cosa andare a vedere e cosa eventualmente tralasciare.

La National Gallery ospita quadri dal XIII al IXX secolo e tra i suoi pezzi più famosi ci sono i Girasoli di Van Gogh, la Vergine delle Rocce di Leonardo, la Sepoltura di Cristo di Michelangelo, la Madonna dei Garofani di Raffaello, Bacco e Arianna di Tiziano e Venere e Marte di Botticelli. A fianco del museo c’è la National Portrait Gallery con oltre 175.000 ritratti dal XVI secolo fino ad oggi. La piazza di Trafalgar square, sulla quale si trovano i due musei, porta il nome in onore della battaglia di Trafalgar, dove nel 1805 l’ammiraglio Horatio Nelson sconfisse le flotte franco-spagnole. Sulla piazza si innalza la statua di Nelson, ai cui piedi ci sono quattro leoni e la fontana, mentre vicino alla scalinata c’è il pannello count down per i giochi olimpici 2012. A sud della piazza si trova l’Admiralty Arch dal quale si accede al lungo viale The Mall che conduce fino al Buckingham Palace.

Il British Museum è uno dei musei di storia più grandi del mondo ed è visitatissimo sia dai turisti che dalle scolaresche. Le sale che più risentono dell’afflusso turistico sono quelle dedicate all’antico Egitto dove è esposta anche la perla della collezione: la Rosetta Stone, ovvero la pietra da cui è stato possibile decifrare i geroglifici in quanto riporta lo stesso testo in geroglifico, demotico e greco. Il museo vanta anche la più grande piazza coperta d’Europa: la Great court.

L’imponente cattedrale anglicana di Saint Paul si trova nella City e il biglietto d’ingresso con audioguida gratuita (anche in italiano) costa 15£. Oltre alla cattedrale e alle cripte è possibile salire in cima alla cupola. Una prima sosta si fa dopo 257 gradini alla Galleria dei Bisbigli posta all’interno della cupola, mentre per vedere il suggestivo panorama sulla città bisogna salire fino a 85 metri di altezza. Se invece si vuole ammirare la cupola di Saint Paul conviene salire sulla terrazza del vicino centro commerciale One New Change.

Attraversando il ponte pedonale Millenium Bridge, costruito per festeggiare l’inizio del XXI secolo, si arriva direttamente alla vecchia centrale elettrica che è stata convertita nella grande galleria di arte moderna e contemporanea Tate Modern. La galleria ospita sia una vasta collezione permanente (gratuita) che mostre temporanee (generalmente a pagamento). Incamminandosi verso il Tower Bridge ci si imbatte nello Shakespeare’s Globe Theatre, nel turistico London Dungeon e nella moderna City Hall. Negli ultimi tempi questo quartiere è stato oggetto di rimodernamento e l’emblema di questa operazione è sicuramente il grattacielo Shard London Bridge, opera dell’architetto Renzo Piano. L’edificio a forma piramidale sarà con i suoi 72 piani e 306 m di altezza il grattacielo più alto d’Europa.

Attraversando il Tower Bridge si arriva alla storica Tower of London nelle cui sale sono custoditi i gioielli della regina. Questa è una delle attrazioni più visitate della città per cui è normale trovare un po’ di fila alle casse. Il biglietto d’ingresso costa 19£ e in diversi orari sono previste visite guidate gratuite (in inglese). Assolutamente da non perdere sono il palazzo Crown Jewels dove sono esposte le storiche corone usate per l’incoronazione dei reali inglesi, e la White Tower dove si percorre la storia della nazione, mentre dalle mura della fortezza si possono scattare delle suggestivee foto del Tower Bridge, della City Hall e dello Shard.

Oltre alla Tower of London ci sono altri palazzi legati alla famiglia reale come il Buckingham Palace che, a partire dalla regina Vittoria in poi, è la residenza ufficiale del sovrano del Regno Unito. Il palazzo è visitabile solo in alcuni mesi dell’anno, ma a giorni alterni qui si svolge la seguitissima cerimonia del cambio della guardia (gli orari esatti sono disponibili sul sito ufficiale). Nei vicini Kensington Gardens si trova il Kensington Palace che recentemente è stato aperto anche al pubblico. Tra gli infiniti prati di Kensington si trova anche la statua di Peter Pan in quanto proprio in questi giardini ebbero luogo le prime avventura dell’eterno bambino. Uscendo dai giardini al lato della Royal Albert Hall si può ammirare l’imponente Albert Memorial fatto erigere dalla regina Vittoria in memoria del suo consorte. A due passi dal monumento si trova anche l’incantevole edificio del Royal College of Music.


Nella zona di Kensington si trovano anche il Victoria and Albert Museum, il Science Museum e il Natural History Museum. Il Victoria and Albert Museum ospita oggetti di arte e design, mentre il Science Museum spiega la scienza in modo divertente e propone un percorso alla scoperta del progresso scientifico attraverso gli oggetti che ne hanno fatto la storia. Nel bellissimo edificio del Natural History Museum c’è un’ampia esposizione dedicata alla paleontologia, zoologia, botanica, mineralogia ed entomologia, ma il fiore all’occhiello di questo museo è la stupenda sala principale dove troneggia lo scheletro di un dinosauro diplodocus.

Altre due attrazioni da cartolina si affacciano sulle sponde del Tamigi: il gigantesco London Eye e il fotografatissimo Big Ben, ovvero il campanile della Houses of Parliament. Dietro il parlamento si erge la Westminster Abbey dove ebbero luogo sia il funerale di Lady Diana che il matrimonio di William e Kate. Nella città ci sono anche diversi luoghi legati ai personaggi della letteratura inglese come il binario 9 e 3/4 di Harry Potter nella stazione di King’s Cross e il The Sherlock Holmes Museum in Baker Street.

Per chi ha più tempo a disposizione consigliamo di salire sulla Docklands Light Railway e attraversare la moderna zona finanziaria dei Docklands fino allo storico villaggio di Greenwich da cui prende nome il meridiano zero. Nelle strade di Greenwich hanno sede il Royal Observatory, il Royal Naval College, la Queen’s House, il National Maritime Museum, il Greenwich Market e il Greenwich Park che regala una splendida vista sulla città. Oltre al parco di Greenwich la città di Londra vanta numerosi e vasti parchi reali in cui potersi rilassare, come l’Hyde Park, i Kensington Gardens, il Regent’s Park, il Richmond Park, il St. Jame’s Park e il Green Park.


CARD E PREZZI DEI MUSEI
A Londra ci sono diversi musei che si possono visitare gratuitamente come ad esempio il British Museum, la National Gallery, la National Portrait Gallery, il Tate Modern, il Tate Britain, il Victoria and Albert Museum, il Museum of London, il Natural History Museum, l’IWM London Imperial War Museum, il Science Museum, il Royal Air Force Museum, il National Maritime Museum, l’Old Royal Naval College, la Queen’s House e la Saatchi Gallery, ma le proposte non finiscono qui: sul sito Visit London c’è l’elenco completo e aggiornato di tutti i musei a ingresso gratuito.

Un’altra offerta utile è la promozione legata ai biglietti ferroviari 2for1 London. Chi è in possesso di un biglietto ferroviario cartaceo (non elettronico) andata/ritorno per Londra, può compilare dei voucher che permettono di usufruire di due ingressi al prezzo di uno in diversi musei, spettacoli e attrazioni turistiche. Con il biglietto del treno di sola andata si può usufruire di questa offerta solo nello stesso giorno, mentre se si ha un biglietto andata e ritorno la promozione è valida per tutti i giorni compresi in queste due date. Le offerte possono variare e per tenersi aggiornati è meglio consultare il sito Days Out Guide. Durante il nostro viaggio le promozioni riguardavano il London Eye 18.90£, il Madame Tussauds 30£, il London Dungeon 16£, la Torre dei Gioielli 3.50£, la Tower of London 20.90£, la St. Paul’s Cathedral 15£, il Kensington Palace 14.50£, il Design Museum 11£, il London Transport Museum 13.50£, la Benjamin Franklin House 7£, i Royal Botanic Gardens Kew 13.90£, il SEA Life Aquarium 19.80£, Churchill War Rooms 16.50£, l’Apsley House 6.50£, il Freud Museum 6£, British Music Experience 12£, HMS Belfast 14£, City Cruises 13.50£, il Beatles Tour of London 20£, Harry Potter Bus Tour 25£ o Harry Potter Walk Tour 20£, Chelsea Fc Tour and Museum 18£, e tanti altri musei, tour, ristoranti e teatri.

Un’altra promozione per i turisti è il London Pass che permette di vedere gratuitamente numerosi musei della città e soprattutto di evitare le code davanti ai musei. Il prezzo del London Pass è di 46£ per 1 giorno, 61£ per 2 giorni, 74£ per 3 giorni e 99£ per 6 giorni, ma prenotando on line si possono trovare delle tariffe leggermente più basse. Secondo noi la card non è conveniente in quanto abbiamo fatto due conti è la promozione 2for1 London di cui abbiamo parlato sopra è sicuramente più vantaggiosa. Il punto di forza di London Passa è più che altro il fatto che elimina i tempi d’attesa all’entrata dei musei.

MUSICAL
A Londra i teatri sono davvero numerosi e c’è solo l’imbarazzo della scelta tra la variegata proposta di spettacoli tra cui Billy Eliot al Victoria Palace Theatre, Mamma Mia! al Prince of Waltes Theatre, Thrille Live al Lyric Theatre, We will rock you al Dominion Theatre, Shrek al Theatre Royal Drury Lane, Il re leone al Lyceum Theatre, Chicago al Garrick Theatre, Ghost al Picadilly Theatre, il Mago di Oz al London Palladium, Singin’ in the rain al Palace Theatre, il Fantasma dell’Opera al Her Majesty’s Theatre e tanti altri. La maggior parte dei teatri è concentrata nel West End. Per comprare i biglietti a prezzi stracciati basta recarsi in mattinata al chiosco Tkts di Leicester Square. Qui si possono comprare i biglietti a metà prezzo per gli spettacoli che si terranno in quel pomeriggio o sera. I posti sono divisi in stalls (platea) e poi a salire in dress circle, upper circle e balcony, ed è possibile acquistare solo 2 biglietti per volta. L’offerta 2×1 di cui abbiamo parlato sopra vale anche per i teatri e i biglietti per gli spettacoli si possono acquistare sul sito Love Theatre.

SHOPPING
Chi è in cerca di mercatini troverà sfogo nel famoso Camden Town Markt che è aperto ogni giorno dalle 10 alle 18. Qui si trova abbigliamento di ogni tipo: dark, rock, techno, orientale etc. e il negozio che più attira i turisti è sicuramente il coloratissimo e stravagante Cyberdog, mentre il famoso mercatino di Portobello Road a Nothing Hill ha luogo ogni sabato dalle 8 alle 17, quando l’omonima strada si riempie di bancarelle di antiquariato, abiti vintage, argenteria etc. Un’altra zona per gli acquisti è Covent Garden (nota anche per le esibizioni degli artisti di strada) dove si trovano l’Apple Market, il mercato di East Colonnade Market, il colorato store di Dr. Martens e il negozio di giocattoli Pollock’s Toyshop.

Chi ama i grandi negozi può optare per Oxford Street oppure Regent Street. Qui si trovano negozi per tutte le tasche come Primark, Top Shop, Coast, i grandi magazzini Marks & Spencer, Armani Exchange, Mango, Zara e il megastore di musica Hmv, mentre il lussuoso Harrods si trova in 87-135 Brompton Road.

Inoltre consigliamo i seguenti negozi: per gli amanti del the Twinings in 216 Strand (metro Temple), la mega libreria Foyles in 113-119 Charing Cross Road e per i musicisti in cerca di spartiti o strumenti musicali il Chappell of Bond Street in 152-160Wardour Street (metro Oxford Circus).

DOVE MANGIARE
Londra offre un’infinita scelta gastronomica: dagli economici fastfood ai costosi ristoranti dei celebrity chef come Jamie Oliver, Gordon Ramsay, Marco Pierre White, Heston Blumental, Joel Robuchon o Giorgio Locatelli, dai ristoranti sudamericani a quelli cinesi, dalle bancarelle di strada a raffinati ristoranti con vista sulla città. Sul sito Toptable vengono proposti degli sconti e offerte per diversi ristoranti della città.

A colazione sono molto trafficati i locali come Starbucks o Costa Coffee, ma se volete provare il tipico english breakfast vi consigliamo il caffè nella cripta di St. Martin in the Fields che si trova a Trafalgar Square. Per bere un caffè ammirando il Tamigi e la cattedrale di St. Paul segnaliamo il caffè ristorante al 7° piano della galleria Tate Modern.

Golden Union è il posto ideale per assaggiare il famoso fish and chips. Le porzioni sono abbondanti e il prezzo è onesto. Il locale si trova in 38 Poland Street, vicino a Oxford Circus.

Pret a Manger è una catena di locali distribuiti in tutta la città e sono il posto ideale per prendere dei panini take away. La scelta di sandwich, toast, wrap, zuppe, insalate, dolci e bibite è al quanto vasta e i prezzi sono economici soprattutto per il take away.

Momo è un ristorante che propone cucina marocchina di alto livello, ma il suo bar è un ottimo luogo dove riposarsi sorseggiando un delizioso the alla menta fresca. Il ristorante è al quanto caro, ma a pranzo ci si può sedere nel piccolo locale a fianco dove vengono serviti dei fast lunch con un wrap e una bibita a £8.50. Consigliamo vivamente di assaggiare il wrap al pollo e il the alla menta. Il locale si trova alla fine della stradina nascosta di 25 Heddon Street, nei pressi di Regent Street.

Wok to Walk è una nostra vecchia conoscenza in quanto ad Amsterdam eravamo assidui frequentatori. Questo locale si trova in 4 Brewer Street (Soho) ed è il posto giusto dove mangiare dei buoni spaghetti asiatici con condimento a scelta e prezzo economico.

Planet Hollywood di Londra è uno dei pochi ristoranti al mondo della catena PH a non essere stato chiuso. I piatti che abbiamo assaggiato erano buoni, il servizio ottimo e il prezzo della cena era nella media. Il locale si trova in 57-60 Haymarket a pochi passi da Picadilly Circus.

Tra le bancarelle con cibo da strada consigliamo vivamente quelle di Camden Town: nella zona dello Stables Market (quello con le statue di cavalli) ci sono numerosi chioschi che propongono cucina asiatica. I piatti sono veramente gustosi, abbondanti ed economici, mentre ai sostenitori del cibo biologico suggeriamo di visitare il Borough Market nei pressi del London Bridge.

DOVE DORMIRE
Easyhotel Paddington. Trovare un alloggio nel centro di Londra che sia economico, pulito e con il bagno privato in camera è un’impresa non facile. Un buon compromesso ci è sembrato l’hotel della famiglia di Easy Jet. La nostra stanza era veramente molto piccola, nel seminterrato con una finestra che si affacciava su uno sgabuzzino, il letto era stretto ma comodo, niente armadio ma solo due appendiabiti, il bagno assomigliava a quello che si trova in aereo ed era al quanto stretto. Sicuramente l’albergo non è adatto alle persone troppo alte o troppo in carne, ma è ideale per i giovani senza grosse pretese. Però c’è da dire che il tutto era molto pulito e 285£ per 5 notti ci è sembrato un prezzo abbordabile. Per guardare la tv, usare la rete wi-fi, usufruire della pulizia della camera o il cambio lenzuola bisogna pagare un servizio extra. L’hotel si trova in Norfolk Place 10, vicino alla stazione ferroviaria/metro di Paddington. A due passi dall’albergo ci sono anche un fish&chips, un pub, vari fastfood e bar.

FREE wi-fi
A Londra ci sono numerosi locali che offrono la connessione wi-fi gratuita, tra cui Starbucks, alcuni Costa, McDonald’s e Pret a Manger, ma grazie al progetto The Cloud numerose stazioni ferroviarie come London Euston, King’s Cross, L. Bridge, L. Cannon Street, L. Liverpool Street, L. Charing Cross, L. Waterloo, L. Victoria e L. Paddington offrono accesso gratuito alla rete (basta registrarsi con l’email).

LINK UTILI
Visit London
Visit Britain
Travel Trade Guides download (in inglese)
Londra su Lonely Planet
Londra su Time Out (in inglese)
Londra su Wikipedia
Giochi Olimpici 2012 a Londra (in inglese)
London Galleries elenco di tutte le gallerie e musei di Londra
London Footprints elenco di itinerari da fare a piedi (in inglese)

“You find no man, at all intellectual, who is willing to leave London. No, Sir, when a man is tired of London, he is tired of life; for there is in London all that life can afford .” Samuel Johnson (1709 – 1784)

Amsterdam

Dopo Lussemburgo e Bruxelles il viaggio continua nella capitale olandese: Amsterdam. La città sicuramente rende di più in primavera-estate, ma dobbiamo dire che anche d’inverno non è male, soprattutto quando compare un raggio di sole.

COME ARRIVARE
Dall’aeroporto di Amsterdam Shiphol si può raggiungere il centro città in treno in soli 15 minuti. Per chi, come noi, arriva dalla capitale belga può partire da Bruxelles-Midi con i treni che raggiungono Amsterdam in meno di 2 ore (Thalys) o 3 ore (IC). I prezzi di sola andata variano dai 39€ ai 69€, ma prenotando online fino a qualche giorno prima della partenza si possono trovare i biglietti per l’IC a soli 19€ (attenzione: per ritirare i biglietti in stazione è necessario avere la carta di credito usata per il pagamento). Chi preferisce viaggiare in autobus può partire dalla stazione di Bruxelles Nord con la Eurolines e raggiungere Amsterdam in 3 ore e mezza circa, passando per Anversa, Rotterdam e L’Aia. Il costo del viaggio di sola andata è di 21€ (prenotando anche il ritorno costa meno). L’autobus non ferma alla stazione centrale di Amsterdam ma alla stazione Amstel. Noi abbiamo testato entrambi e c’è da dire che con il treno si viaggia più comodi e veloci, mentre con l’autobus si ha la possibilità di avere uno scorcio sulle città in cui fa tappa.

   

COME MUOVERSI
Avendo tempo a sufficienza si può raggiungere a piedi quasi tutte le attrazioni turistiche (sono poche quelle fuori dal centro). Nel centro di Amsterdam sono presenti gli autobus di 3 società di verse, quindi attenzione ai biglietti che sono diversi. I mezzi pubblici della GVB (4 linee della metropolitana, 16 linee di tram, 30 linee di autobus e 5 collegamenti di traghetto) sono operativi dalle 6 a mezzanotte e mezza e i prezzi si trovano su questo sito, mentre dalle 00:30 alle 7:30 ci sono gli autobus notturni (1 corsa 4€). Ricordatevi di timbrare il biglietto sia alla salita che alla discesa, altrimenti non potrete usarlo nella corsa successiva. Acquistando la I Amsterdam City Card il trasporto pubblico GVB è gratuito.
   

COSA VEDERE

Centro: piazza Dam è il cuore della città. Qui si erge l’obelisco (alto 22m) dedicato ai caduti della II Guerra mondiale, il palazzo reale Koniklijk Paleis (visitabile solo in estate), il museo delle cere Madame Tussauds e la chiesa Nieuwe Ker che spesso ospita esposizioni, mentre la vecchia chiesa Oude Ker si trova a 5 minuti a piedi, nel famoso quartiere a luci rosse, a due passi dal Niuew Markt.  Pur essendo abbastanza grandi le due chiese all’interno sono al quanto vuote e secondo noi non vale la pena spendere 15€ per vederle (a meno che non abbiate l’I Amsterdam City card che vi permette di visitarle gratuitamente).
Il Red Light District si trova a est della piazza Dam e oltre alle ben note vetrine con le luci rosse ospita anche l’Hash Marihuana and Hemp museum, la Chinatown, vari coffeshop (presenti in tutte le zone della città) e soprattutto numerosi ristoranti internazionali. Non pensate che sia tutto solo rosso perché negli ultimi anni hanno tentato di trasferire qui anche altri tipi di attività per non far cadere il quartiere nel degrado. In queste strade è vietato fotografare le vetrine con le ragazze.
Sulla via Damrak che collega piazza Dam con la stazione ferroviaria centrale ci sono la vecchia borsa Beurs van Berlage e il Sex Museum. A sud di piazza Dam e del quartiere rosso si possono visitare il Museo della storia di Amsterdam, il museo archeologico Allard Pierson Museum e il Museo delle Torture.
     

A ovest di piazza Dam si estende il quartiere Jordaan e intorno alla piazza Wester markt ci sono l’Homomonument dedicato alle vittime omosessuali della seconda guerra mondiale, la visitatissima casa in cui Anne Frank scrisse il suo diario e la chiesa Westerkerk. Sul canale Prinsengracht sono ormeggiate numerose case-imbarcazioni, tra cui anche la barca-museo Het Woonbootmuseum dov’è possibile scoprire in prima persona come si vive in una di queste case sull’acqua. Nella stessa zona ci sono le note 9 vie che sono la meta ideale per chi vuole comprare qualcosa di antiquariato, vintage, particolare etc. Qui c’è anche il museo di fotografia Huis Marseille.

   

Intorno al Rembrandtplein: A pochi passi dalla piazza Rembrandtplein ci sono il Museum Willet-Holthuysen, il Tassenmuseum dedicato alla storia delle borse, il museo di fotografia Foam, il museo Geelvinck Hinlopen Huis e il Museum van Loon, mentre sul ponte tra Reguliersgracht e Herengracht si ha la vista dei sette ponti. Il Bloemenmarkt, il noto mercato dei fiori, si trova sul canale Singel, tra Muntplein e Koningsplein, ed è il posto migliore dove comprare i fiori e souvenir da portare a casa. Spostandoci invece a est del Rembrandt Plein ci si imbatte nel fiume Amstel, sulle cui sponde padroneggia il grande museo d’arte Hermitage. Non lontano, verso il Waterloo Plein ci sono il Museo ebraico, il teatro Het Muziektheatre, la Sinagoga Portoghese e la casa del noto pittore olandese Rembrandthuis (con audioguida in italiano gratuita).

   
   

Museumkwartier e dintorni: Il Rijksmuseum è in ristrutturazione, e nonostante sia il più grande museo dei Paesi Bassi abbiamo potuto visitare solo 14 sale. Per fortuna era possibile ammirare almeno il famoso quadro di Rembrandt La ronda di notte. Sul retro del museo, nella piazza Museumplein ci sono la famosa scritta slogan della città I amsterdam e il Van Gogh Museum. Il museo dedicato al famosissimo pittore propone un intero piano con le sue opere, un altro piano dedicato alla ristrutturazione dei suoi lavori e l’ultimo piano arricchito con i quadri dei pittori che lui stesso ammirava. Attaccato al museo di Van Gogh c’è il più moderno Stedelijk Museum che però abbiamo trovato chiuso (la riapertura è prevista nel 2012). Di fronte all’entrata del Van Gogh Museum c’è il piccolo ma brillante Diamant Museum con la storia e la spiegazione della lavorazione dei diamanti, nonché le riproduzioni delle varie corone reali. Nei pressi di Leidseplein ci sono la piccola piazza Max Euweplein che ospita una scacchiera gigante, l’Hard Rock Cafè e il Casinò, mentre a pochi passi si trova una minuscola e curiosa statua sull’albero. Sicuramente noterete anche il Vondelpark che con i suoi 45 ettari è il parco più grande della città. Spostandoci invece verso est  ci si imbatte nel regno della birra Heineken Experience (sulla Stadhouderskade), nel nuovo De Appel arts center e nel mercato di Albert Cuypstraat.
   
   

A est della stazione centrale c’è il colorato science centre NEMO. Il favoloso palazzo è opera dell’illustre architetto Renzo Piano e ospita il divertentissimo museo della scienza dedicato soprattutto ai bambini (ma pure i grandi rimangono affascinati e stupiti dalle meraviglie che si trovano all’interno). Di fronte al NEMO è ormeggiata la riproduzione di una nave olandese che fa parte del rinnovato museo marittimo Het Scheepvaartmuseum. Il percorso iniziale vi guiderà alla scoperta della storia della navigazione olandese, mentre nelle altre ale del museo sono esposti globi, quadri, oggetti e tutto ciò che ha fatto parte della storia marittima. A due passi noterete anche una piccola costruzione che è la sede del centro di architettura ARCAM.
     

Una cosa obbligatoria da fare ad Amsterdam è un tour in barca per i canali della città. La Blue Boat Company propone una crociera di 75 minuti che parte dal Max Euwe Plein e costa 13€. Durante il tour si vedono diversi monumenti della città e una guida (anche in italiano) raccontà un po’ di storia e curiosità di Amsterdam.

AMSTERDAM CITY CARD
I biglietti d’ingresso ai musei della città non sono molto economici e se avete intenzione di visitarne diversi vi consigliamo vivamente di acquistare la I Amsterdam City Card. Nella card sono inclusi: ingresso gratuito nella maggior parte dei musei della città (esclusa la casa di Anna Frank, il Rijksmuseum), il trasporto pubblico GVB gratuito, una mini crociera nei canali della città e sconti in vari negozi e attrazioni turistiche. Insieme alla card viene consegnata una guida con le mappe e informazioni su tutte le attrazioni turistiche incluse nell’offerta. Il costo della card è di 40€ per 24 ore, 50€ per 48 ore e 60€ per 72 ore. Per poter fare due conti vi indichiamo i prezzi d’ingresso nei principali musei: Van Gogh Museum 14€ (con la card si evita di fare la fila chilometrica), Hermitage 15€, Diamant Museum 7,50€, NEMO 12,50€, Rembrandthuis 10€, crociera 13€, biglietto orario del tram/bus 2,20€.
   

SHOPPING
Le due principali vie dello shopping (con negozi tipo H&M, Desigual, Camper, Zara, i magazzini V&D etc.) sono la Kalverstraat e la Leidsestraat. Le 9 stratijes (le 9 strade) invece sono dedicate più ai negozi specializzati (antiquariato, vintage, arte, libri etc.) e si trovano nel quartiere Jordan, tra i canali Herengracht e Prinsengracht e le vie Radsuisstraat e Leidestraat. I patiti dei centri commerciali saranno lieti di sapere che in piazza Dam ce ne sono ben due: il de Bijenkorf e il Magna Plaza, mentre nei pressi della casa di Rembrandt c’è un curioso Mercato delle pulci (e second hand), dove la roba è letteralmente buttata a terra.
   

Non potete tornare a casa senza aver prima visitato il mercato dei fiori Bloemenmarkt che si trova lungo il canale Singel tra Muntplein e Koningsplei. Il mercato è frequentato sia da turisti che dagli olandesi e offre una vasta selezioni di bulbi (non solo di tulipani), sementi vari, tulipani di legno e altri souvenir, mentre se siete interessati ad altro tipo di semi il negozio più adatto è il Sensi Seeds e ha sede nel RedLight District. Sempre nel quartiere a luci rosse non poteva mancare un negozio specializzato in preservativi, la Condomerie, le cui vetrine colorate attirano l’attenzione dei turisti.

In diverse zone del centro noterete i negozi Henri Willig. Nel regno dei formaggi se ne possono assaggiare e acquistare di svariati tipi: alla mostarda, alle noci, al pesto, al pepe, al cumino, alle erbe, affumicati, edam etc. A voi la scelta!

   

DOVE MANGIARE
Wok to Walk questo take away orientale è il nostro locale preferito e si trova in Kolksteeg 8, Leidsestraat 96, Reguliersbreestraat 45 e Warmoesstraat 85. I locali sono piccoli e hanno pochi posti a sedere, ma in ogni modo si riesce sempre a trovare un posto libero. Nelle ore di punta c’è un po’ di fila ma il servizio è veloce. Il menu è formato da tre parti: si sceglie prima il tipo di spaghetti (di grano, di riso o all’uovo), poi si aggiunge il contenuto (pollo, gamberetti, funghi, ananas etc.) e infine si sceglie la salsa.

Restaurant De Keuken van 1870 La cucina olandese non può certo vantare di essere tra le migliori al mondo, ma se volete assaggiare qualcosa di tipico allora questo è il ristorante giusto. Essendo un luogo frequentato dalla gente del posto non c’è un menu in inglese, ma i camerieri vi aiuteranno a scegliere. Noi abbiamo provato il menù del giorno che costa sui 10€ (una zuppa, un secondo e un dolce), ma non ne siamo rimasti granché stupiti. Il ristorante si trova in Spuistraat 4.

Bagels & Beans si trova in diverse zone della città tra cui Keizersgracht 504, Raadhuisstraat 18, Van Hallstraat 613, Van Baerlestraat 40, Veemkade 368, Waterlooplein 2. Vi abbiamo mangiato diverse volte, soprattutto a pranzo e consigliamo di provare il the di menta fresca e i bagels con le tapas (ovvero dei piccoli panini con il buco accompagnati da un assaggio di hummus, patè di olive, pomodori sott’olio, guacamole, salsa al tonno etc.)

   

FEBO la sua particolarità sono i distributori di crocchette. Sì, avete capito bene. Oltre alle pietanze da ordinare al banco, è possibile acquistare delle calde crocchette di giornata anche al distributore automatico. Le crocchette sono ideali soprattutto per uno spuntino veloce. FEBO si trova in diverse zone della città tra cui Leidsestraat 94, Reguliersbreestraat 38, Damrak 6, Oudezijds Voorburgwal 33 e Nieuwendk 220.

Maoz questi piccoli fast food servono cibo vegetariano e si trovano in Muntplein 1, Leidsestraat 85, Van Woustraat 15, Damrak 40 e Ferdinandbolstraat 67.

Albert Cupymarkt il mercato del quartiere De Pijp è aperto dal lunedì al sabato. Nei vari chioschi abbiamo assaggiato degli ottimi spiedini di pollo, le famose Vlaamse frites (patatine fritte) e le squisite poffertjes minipancakes ricoperte di zucchero a velo.

B&B Lunchrooms un ottimo posto dove prendere la colazione. I muffin al cioccolato sono una prelibatezza e si possono prendere anche per asporto. I locali si trovano in Max Euweplein 60, Leidsestraat 44 e Rokin 100.

Pancakes! ottime pancakes dolci e salate. Berenstraat 38, aperto dalle 10 alle 19 (d’inverno chiuso il martedì).

   

DOVE DORMIRE
Conscious Hotel Museum Square è un hotel attento all’ecologia e si trova a due passi dal Museo di Van Gog e dal Vondelpark. Di fronte all’hotel ferma il tram 16 che passa per il centro e fa capolinea alla stazione centrale. Per una camera matrimoniale per 5 notti senza colazione abbiamo pagato 390€. La stanza era spaziosa, pulita, comoda e lo stesso vale per il bagno con doccia. La cassaforte in camera e la rete wi-fi sono gratuite.

LINK UTILI
Ufficio Turistico di Amsterdam
Ente del Turismo Olandese
Amsterdam su Time Out (in inglese)
Amsterdam su Lonely Planet
Amsterdam su DK Travel (in inglese)
Amsterdam In Your Pocket (in inglese)
Lingue online risorse gratuite per imparare l’olandese
10 Travel apps le migliori applicazioni su Amsterdam per iPhone e Android

Altre tappe del viaggio: Lussemburgo e Bruxelles

Lussemburgo

Lussemburgo è la prima tappa del viaggio Lussemburgo-BruxellesAmsterdam fatto in 12 giorni durante le festività invernali 2011/2012 .

COME ARRIVARE
L’aeroporto di Lussemburgo-Findel si trova a 6km dalla capitale, ma noi siamo atterrati all’aeroporto di Charleroi (Belgio) con il nostro solito volo economico e abbiamo raggiunto Lussemburgo in 2 ore e mezza con l’autobus della Flibco (22€ a persona solo andata; conviene prenotare online). Da Lussemburgo a Bruxelles invece abbiamo viaggiato per 3 ore con il treno IC (acquistando il biglietto direttamente in stazione abbiamo pagato meno di ciò che risultava sul sito internet).

   

COSA VEDERE
Essendoci fermati a Lussemburgo solo una giornata ci siamo accontentati di una bella e lunga passeggiata nel centro storico. Lussemburgo sembra veramente una piccola bomboniera caratterizzata da un dedalo di stradine che salgono e scendono in tutta la città. Nonostante il freddo pungente non potevamo perderci il famoso “Chemin de la Corniche” che viene definito come il più bel balcone d’Europa e fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Questa strada offre un suggestivo panorama sulla città storica e non a caso proprio qui tutti i turisti scatenano la loro irrefrenabile voglia di scattare le foto.

Il nuovo ponte Adolfo, costruito all’inizio del XX secolo, e il ponte vecchio con i suoi 24 archi a 45m di altezza e risalente al 1861, collegano le due parti della città che sono divise dalla Petrusse valley. Guardando la città dai ponti si ha un’idea concreta di quanti “piani” compongono la città, infatti limitandosi ad osservare solo la mappa è impossibile capire a che livello si trovi una singola strada.

Passeggiando nella parte alta del centro storico ci sono anche il Palazzo del Granduca e il Parlamento, la cattedrale di Notre-Dame dove sono sepolti i membri della famiglia reale, il monumento “Gëlle Fra” in memoria ai caduti in guerra, le casemate (aperte solo nel periodo estivo) e altri luoghi turistici. Il tutto è molto piccolo e discreto, ma proprio ciò rende Lussemburgo una città affascinante.
   
   

DOVE DORMIRE
Park Inn by Radisson*** si trova a 500m dalla stazione ferroviaria centrale ed è veramente ottimo per chi viaggia con il treno. L’albergo è nuovo e le camere sono molto carine e pulite. Lo staff della reception è simpatico e gentile. Nelle camere c’è la connessione wi-fi gratuita. Il check-out viene fatto entro le 12, ma è possibile lasciare i bagagli in albergo (servizio gratuito) . Su Booking. com abbiamo prenotato una matrimoniale per 1 notte senza colazione a 67€ (tariffa non rimborsabile). L’hotel si trova in Avenue de la Gare 45-47 – 1611 Luxembourg, tel. +35 2 268 91 81.

      

SITI UTILI
Ente Turistico della città di Lussemburgo
Ente Turistico del Granducato di Lussemburgo
Il portale degli italiani a Lussemburgo
Lussemburgo su Lonely Planet

Il viaggio continua a: Bruxelles e Amsterdam.

Bruxelles

A inizio ottobre 2010 abbiamo passato dei bellissimi giorni a Bruxelles in compagnia dei nostri nuovi amici (conosciuti quest’estate durante i 5 giorni in cui siamo rimasti bloccati a Los Angeles). La città ci è piaciuta molto e quindi vi siamo tornati per festeggiare il Capodanno 2011/2012, aggiungendo al viaggio altre due tappe: Lussemburgo e Amsterdam.

IN GIRO PER BRUXELLES:
Il cuore della città è la stupenda Grand Place su cui si affacciano il Municipio e il Museo della Città di Bruxelles, dove sono conservati i numerosi abiti del famosissimo Manneken Pis. A due passi dalla piazza si trova anche la Galleria Saint Hubert che vanta il primato della più vecchia galleria dello shopping d’Europa, mentre la piccola statua del bambino che fa pipì si trova sulla trafficata Rue de l’Etuve, all’angolo con la Rue du Chene. La famiglia dei “Pis” è composta anche dalla bambina Jeanneke Pis che fa pipì alla fine della viuzza Impasse de la Fidelité e il cane Zinneke Pis che invece annaffia un palo tra la rue des Chartreux e rue du Vieux-Marché.

Nella zona del Palazzo Reale si trovano il Museo di Magritte che propone la più vasta collezione al mondo di opere del noto pittore belga, il Museo delle Belle Arti diviso in arte antica e arte moderna, il curioso Museo della musica che oltre a conservare più di 7.000 strumenti musicali permette di sentirne il loro suono grazie alle cuffie che vengono fornite ai visitatori all’entrata. Andando dalla Place Royal verso nord si incontrano la Cattedrale dei SS. Michaelis et Gudulae e il Centre Belge de la Band Dessinée consigliato a chi è appassionato di fumetti (per gli altri potrebbe risultare un po’ noioso).

Nella parte orientale della città spiccano il parco del Cinquantenario (metro Merode) con una collezione di oltre 250 auto d’epoca del museo Autoworld e la vasta esposizione di reperti archeologici e antichità provenienti da tutto il mondo del Musee de Cinquantenaire, e il moderno quartiere europeo dove ha sede il Parlamento Europeo. Da poco ha apperto i battenti il Parlamentarium, un colorato e interessante museo dedicato alla storia, all’evoluzione e all’organizzazione dell’Unione Europea. Ll’entrata e l’audiogiuda in una delle lingue europee sono gratuite.


Nella parte sud della città c’è l’imponente Palazzo della Giustizia (metro Louise) e l’unica porta medievale preservata a Bruxelles cioè la Porte de Hal, mentre dalla parte opposta, alla penultima fermata della linea metropolitana 6 Heysel s’innalza il famoso Atomium, costruito nel 1958 in occasione dell’Expo, e la Mini-Europe con le miniature dei più famosi monumenti europei.

ART NOUVEAU:
L’architetto belga Victor Horta (1861-1947) è considerato tra i padri dell’Art Nouveau e le sue opere si possono ammirare proprio a Bruxelles. L’edificio che ospita l’Horta Museum in 25 rue Américaine, l’Hôtel van Eetvelde in 4 avenue Palmerston, l’Hotel Tassel in 6 rue Paul-Emile Janson e l’Hotel Solvay in 224 Avenue Louise fanno parte del patrimonio dell’Umanità UNESCO. Anche gli Anciens Magasins Waucquez che oggi ospitano il Museo del fumetto in Rue des Sables sono stati progettati da Horta. Oltre agli edifici di Horta spiccano anche il Grand magasin Old England, in cui ha sede il Museo della musica, creato dall’architetto Paul Saintenoy e la Maison Saint-Cyr in Ambiorixsquare, opera dell’architetto Gustave Strauven.

BRUSSELS CARD:
La Brussels Card ha validità di 24/48/72 ore e costa rispettivamente 24/34/40€. Nella tessera sono inclusi l’ingresso libero ad oltre 30 musei (tra cui anche i musei Magritte, delle Belle Arti, del Cinquantenario, della auto d’epoca, del fumetto, della città e della musica), l’uso gratuito dei trasporti pubblici e riduzioni ai biglietti d’ingresso di alcune attrazioni turistiche.

SHOPPING:
Il miglior (ma anche caro) cioccolato belga si acquista da Pierre Marcolini, Patrick Roger, Wittamer, Leonidas,  Godiva o da Neuhaus, e per provarli tutti basta andare in Place du Grand Sablon dove ciascuno di loro ha il proprio negozio.

La tipica birra belga e i relativi bicchieri invece si trovano nel negozio De Biertemple in Rue Narché aus Herbes 56 (dietro alla Grand Place).

Per uno shopping elegante ci si può avviare nella pittoresca galleria di Sain Hubert, se invece si è alla ricerca dei tipici souvenir basta fare due passi alle spalle della Grand Place o nella rue de l’Etuve (quella che porta al Manneken Pis).

DOVE MANGIARE:
Tra i piatti tipici spiccano le patate fritte, che sono nate in Belgio, anche se c’è una storica disputa con i vicini francesi su chi ha inventato per primo le patatine fritte. Resta il fatto che in Belgio sono veramente ottimo e vengono preparate diversamente che in Italia. Il miglior posto per assaggiare le patatine fritte è la Maison Antoine in Place Jourdan (dietro il quartiere europeo) aperta ogni giorno dalle 11.30 all’1 di notte.

Un altro prodotto caratteristico del Belgio sono le gauffre o waffel, ovvero dolci cialde calde ricoperte di cioccolato o panna o zucchero a velo etc che profumano le vie di tutta la città.

Per chi va di fretta ma non vuole il solito fast food suggeriamo di provare ExKì. Il loro motto è “naturale, fresco e pronto” e propone una vasta gamma di panini, zuppe, insalate, paste e dolci a prezzi decenti. I locali si trovano in diverse zone del centro città.

Se sentite la voglia di pietanze internazionali dirigetevi nella via Chausee de Wavre (alle spalle del Quartiere europeo) che ospita locali multietnici. Noi invece abbiamo deciso di testare due ristoranti etnici in pieno centro. In Rue des Grands Carmes 10 c’è il ristorante etiope Kokob dove si mangia con le mani e i piatti hanno un sapore decisamente diverso da quello a cui siamo abituati (da ordinare gli assaggini misti) e poi il ristorante cinese Au Bon Bol in Rue Paul Devaux 9 dove fanno dell’ottima pasta fresca a mano (ed è proprio questo che attira numerosi passanti).

Per il cenone di Capodanno abbiamo optato per il turistico La Rose Blanche in Grand Place. Che dire… il panorama sulla piazza è incantevole, i piatti erano buoni anche se alcune porzioni decisamente troppo scarse. La vera nota dolente è il personale del ristorante che è di una scortesia illimitata e sicuramente non ci metteremo più piede!

LA BIRRA:
Il Belgio vanta ben 600 tipi di birre diverse e non si può lasciare il paese senza aver prima assaggiato almeno una. Tra le nostre preferite ci sono le birre trappiste, cioè quelle che vengono prodotte nei monasteri trappisti e dei 171 monasteri in tutto il mondo solo 7 producono l’autentica birra secondo le secolari tradizioni, di cui 6 si trovano in Belgio: Achel, Chimay, Orval, Rochefort, Westmalle e Westvleteren. Oltre a queste ci sono le pils, le birre bianche, birre scure, le birre stagionali, le Lambic etc… per iniziare con la degustazione vi consigliamo di fare un salto da Pochenellekelder (chiuso il lunedì) che si trova proprio di fronte al Manneken Pis. Da notare che ogni singola birra ha il suo specifico bicchiere, che è unico nella dimensione e nella forma.

AEROPORTO DI CHARLEROI:
L’aeroporto di Charleroi si trova a 60km da Bruxelles, alla quale è collegato con gli autobus Brussels City Shuttle che partono ogni 30 minuti e raggiungono la capitale belga in 1 ora. Il biglietto di sola andata è di 13€, a/r 22€. Il nostro volo è arrivato in ritardo e l’ultimo autobus non si sa per quale motivo non è partito dall’aeroporto, quindi siamo stati costretti a prendere un taxi (costo medio da Charleroi a Bruxelles Midì 120€).

Avendo il volo la mattina prestissimo abbiamo deciso di prenotare tramite Booking.com l’Hotel South, che si trova a soli 7 minuti dall’aeroporto e a differenza di molti altri alberghi della zona offre il servizio shuttle gratuito tutti i giorni dalle 5 alle 24. Il prezzo della matrimoniale con bagno è di 75€.

SITI UTILI:
Ufficio Turistico di Bruxelles
Ufficio Turistico del Belgio: Wallonia e Brussels
Bruxelles su Lonelyplanet
Bruxelles su DK Travel (in inglese)

Il viaggio continua a Brugge, Amsterdam e Lussemburgo

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